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Archive for giugno, 2011

The Curse of Dracula

by morettafra on giu.29, 2011, under Horror, Recensioni Fumetti, Vampiri


SINOSSI
Un gruppo di cacciatori di vampiri guidato dal nipote di Van Helsimg scopre che Dracula si trova a San Francisco,intento ad allearsi con un senatore candidato alla Casa Bianca.
COMMENTO
Marv Wolfman e Gene Colan hanno già lavorato su Dracula in passato realizzando per la Marvel comics quel gioiellino che è “La Tomba di Dracula”.Questa miniserie del 1998 costituisce quindi un ritorno dei due,venti anni dopo il loro capolavoro.Essendo un fumetto targato Dark Horse non presenta collegamenti con il  precedente titolo.In questa nuova storia Dracula manipola un candidato alla Casa Bianca che ha stretto un patto con lui.Non ci troviamo quindo in una cornice gotica ma nella realtà che ben conosciamo,con un Dracula perfettamente a suo agio negli ambienti del potere.Scordatevi le interpretazioni romantiche degli ultimi anni,qui Dracula è puro male.Un semidio del male astuto e manipolatore,perfettamente in grado di gabbare i propri avversari e ottenere ciò che vuole:il potere.E quale modo migliore di ottenerlo se non piazzando una propria pedina alla presidenza di una delle più potenti nazioni del mondo.Le matite di Colan ci descrivono un Dracula autentico signore della notte,venerato come un Dio dagli altri vampiri e temuto come un Dio dai suoi servi umani.Ma se la caratterizzazione del Conte è ottima,scarseggia quella dei suoi opponenti umani,un eterogeneo e multirazziale gruppo di vampire hunters.Che paragonati a Dracula appaiono goffi,inadeguati.Essendo Wolfman un autore della vecchia guardia bravo a caratterizzare i suoi personaggi albo dopo albo,un numero maggiore di pagine avrebbe probabilmente giovato.Un albo quindi imperfetto (anche se solo i disegni del grande e defunto Colan varrebbero il prezzo),ma che rimane superiore a molto ciarpame emo di cui abbondano le librerie e che riesce anche a rinunciare ad un lieto fineIn merito alla reperibilità di questo fumetto l’edizione italiana  venne pubblicata molti anni fa dalla Phoenix di Brolli ed difficile da trovare.Meglio acquistare il Tradepaperback della Dark Horse e leggerselo in lingua originale.

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Waxwork (1988)

by morettafra on giu.27, 2011, under Horror, Recensioni Film


REGIA:Anthony Hickox
SINOSSI
Un gruppo di ragazzi vengono invitati all apertura di un museo delle cere dal suo misterioso proprietario David Lincoln.Dentro il museo i ragazzi vivranno una  terrificante avventura e uno di loro Mark diventerà un eroe.
COMMENTO
Ci troviamo di fronte ad un classico b-movie degli anni 80.Un film dai toni camp ma non stupidi (come capiterebbe oggi) che omaggia a modo suo i classici.(soprattutto quelli targati Universal)Una volta entrati nel museo Mark e i suoi amici finiranno uno alla volta intrappolati in diversi scenari,ognuno dei quali con un diverso mostro.L’uomo lupo,Dracula,la Mummia,il Marchese DeSade come già detto un vero concentrato di omaggi ai classici.Con citazioni anche alla Hammer (la mummia traffitta da una lancia richiama una scena simile nel film “La Mummia”) e persino a “La Notte dei morti viventi”.A interpretare ottimamente il villain Lincoln è David Warner indimenticato caratterista che ha recitato in film come “Cane di Paglia” e “La ballata di Cable Hogue”.Abbiamo così un cattivo che pur nella sua semplice caratterizzazione risulta convincente,senza spiegoni inutili.(“Perchè vuoi distruggere il mondo?” gli chiede Mark “qualcuno dovrà pur farlo” gli risponde sornione)Ovviamente non si tratta di un film privo di difetti,la trama è prevedibile e tutti i personaggi sono abbastanza stereotipati seppur convincenti.Vi è anche una discreta dose di splatter condito da un ironia.(e anche un bel duello di spada,come a voler omaggiare i vecchi duelli dei film con Basil Rathbone e Errol Flynn.)In più abbiamo anche il classico ragazzo più o meno qualunque che si trova costretto a prendere in mano la situazione e farsi eroe (Tema ricorrente in molti film del periodo). Il regista del film Anthony Hickox è il figlio del regista Douglas Hickox,autore del classico “Oscar Insaguinato” con Vincent Price.Dopo questo film Hickox dirigerà il terzo capitolo di “Hellraiser” (“Hellraiser 3:Hell on Earth”),un sequel di “Waxwork” (“Waxwork  2:Lost in time”) e il delirante “Sundown:Vampires in retreat”,rimanendo su toni simili a quelli del suo esordio e comfermandosi come un buon artigiano.                                      

 Waxwork (1988) Trailer

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L’uomo falena

by morettafra on giu.25, 2011, under Il Bestiario

Statua in metallo eretta nel 2003 a Point Pleasant

Uno dei criptidi più famosi,avvistato frequentemente a Point Pleasant in Virginia dal Novembre del 1966 al Dicembre del 1967.Stando ai testimoni l’uomo falena (in inglese Mothman) sarebbe una figura antropomorfa nera con grandi occhi rossi,ali e innaturalmente veloce.Il primo avvistamento risale al 12 Novembre 1966 cinque uomini che stavano preparando una tomba nel cimitero di Clendenin videro vicino agli alberi una figura umana marrone e dotata di ali intenta a librarsi in volo.Tale avvistamento fu però riferito solo dopo che ne  furono denunciati altri .Il 14 novembre a Salem fu avvistata una creatura simile.La notte del 15 novembre avvenne uno degli avvistamenti più famosi.Due coppie di sposi avvicinandosi in auto ad un vecchio deposito militare in disuso notarono che la porta era stata divelta.Scesero per dare un occhiata e si trovarono di fronte una creatura dagli enormi occhi rossi,nera,alta all’incirca due metri con ali ripiegate sulla schiena.Terrorizzati fuggirono in auto ma l’essere gli insegui volando per un tratto di strada.(riusci a tenere loro testa anche se stavano viaggiando a 100 km orari)Arrivati a Mason County denunciarono l’accaduto allo sceriffo.Presto la stampa si interesso alla facenda e un giornalista chiamo l’essere Mothman.Molti testimoni dichiarorono che il Mothman non aveva la testa e gli occhi erano posti sulle spalle,mentre secondo altri invece possedeva una testa senza lineamenti.Il Mothman era in grado di volare senza muovere le ali,come planando.Le sue ali per alcune non erano piumate,altri dissero di aver visto delle zone ricoperte di piume.Si spostava camminando su un paio di gambe umane.

L'uomo falena come descritto dalla maggior parte dei testimoni

Molti esperti di zoologia liquidarono gli avvistamenti spiegando che probabilmente la creatura era in realtà una gru o un gufo il cui aspetto era apparso distorto a causa del buio e del panico.Nei mesi successivi si verificarono altri avvistamenti,sempre nei pressi del deposito.Spesso il Mothman inseguiva le auto.In parallelo agli avvistamenti nella zona si verificarono anche altri strani fenomeni:apparizioni di UFO,fenomeni di Poltergeist,anomalie elettriche.Inoltre un gruppo di cani selvaggi furono trovati morti e mutilati nella zona.

Una delle rare foto del Mothman

Nel Dicembre del 1967 gli avvistamenti iniziarono a diminuire fino a cessare del tutto dopo il crollo del Silver Bridge,un ponte dell’Ohio.L’incidente causo la morte di quarantadue persone e secondi molti fu L’uomo falena a provocarlo.Le ipotesi sulla vera natura del Mothman sono molte,c’è chi come l’ufologo ed autore di un lbro dedicato all’uomo falena John A. Klein crede vi sia un collegamento con gli UFO.Per i biologi sarebbe come già detto una gru,un gufo o al massimo una specie sconosciuta di volatile.Per altri Point Pleasant sarebbe in realtà una finestra verso altri mondi.Alcuni sostengono che invece il Mothman sarebbe il risultato di una maledizione lancia nel 1774 da un capo indiano Shawnee sconfitto.Per ora il Mothman rimane un autentico enigma.
NOTA.Venne anche dedicato nel 2002 un film a questo criptide “The Mothman prophecies” di Mark Pellingto con Richard Gere nel ruolo di Klein.
Breve filmato con alcune foto del Mothman

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Neil D. Vokes

by morettafra on giu.22, 2011, under Arte e Illustrazione

Neil D. Vokes è un poco conosciuto (in Italia addirittura ignorato) ma talentuoso autore di fumetti.Ha lavorato per Dc,Marvel (per cui ha disegnato “Untold tales of Spider-man” e “Superman’s adventures”),Dark horse e Image.Negli States è famoso per titoli come “Tarzan the warrior”,”Robotech”,”Fright Night” e per la sua opera più personale “Eagle”.Vokes è un patito dell’horror classico omaggiato in lavori come “The Black Forest” e nell’imminente “Flesh and Blood” che si preannuncia come un omaggio ai film Hammer.

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Una storia allucinante (1972)

by morettafra on giu.20, 2011, under Horror, Recensioni Film, Vampiri


TITOLO ORIGINALE:The Night Stalker
REGIA:John Llewellyn Moxey
SINOSSI
Carl Kolchak reporter di Las Vegas indagando su una serie di strani omicidi scopre che il responsabile è un vampiro.
COMMENTO
Prodotto nel 1972 per la televisione da Dan Curtis (mitico regista televisivo autore del serial gotico “Dark Shadows”) e con una sceneggiatura scritta dal leggendario Richard Matheson “The Night Stalker” è un piccolo gioiellino.La storia si svolge a Las Vegas e vede come protagonista il cinico giornalista Carl Kolchak (ottimamente interpretato da Darren McGavin).Fiutando la possibilità di uno scoop Kolchak si mette ad indagare sugli omicidi di alcune giovani donne.Donne che secondo il rapporto del coroner sono morte a causa di una massiccia perdita di sangue.(e presentano dei segni di morsi sul collo)Dopo aver pensato all’ipotesi di un maniaco Kolchak dovrà presto ricredersi,divenendo egli stesso testimone di fatti davvero strani.Solo che nessuno gli crede,obbligandolo così a dover contare solo su stesso e in parte sul suo unico amico,un federale.Questo film inserisce la figura del vampiro in un contesto moderno,togliendo la maggior parte degli orpelli gotici.Janos Skorzeny,il vampiro a cui Kolchak da la caccia non è un aristocratico,ma un predatore il cui modus operandi ricorda quello di un serial killer.Indossa abiti moderni e pur di procurarsi sangue arriva a trafugarlo anche da un ospedale.(in una memorabile sequenza in cui affronta e troneggia sopra alcuni infermieri e poliziotti)Janos è brutale e silenzioso,in una parola inquietante.

Janos Skorzeny

La prima parte del film in cui seguiamo le indagini di Kolchak hanno un taglio da detection story giornalistica(con una piccola dose di ironia),con il nostro che fà uso dei suoi contatti per trovare indizi e localizzare un sospetto.Che si rivela sfuggevole e indistruttibile.(fugge annche se crivellato di colpi dalla polizia)Il finale è in parte amaro,anche se realistico.(e non lo spoilero,anche se chi ha visto questo film mi capirà)Successivamente Carl kolchak sarebbe tornato in un seguito “The Night Strangler” e poi in una serie tutta sua “Kolchak The Night Stalker”.(Inferiore rispetto ai due film e oggetto di un moderno rifacimento)Inoltre la casa editrice Moonstone dedica tutt’ora al personaggio delle miniserie a fumetti.Insomma un film che non solo ha aggiornato la figura del vampiro ma ha creato un personaggio di culto.
NOTE.Il film prende ispirazione dal romanzo di Jeff Rice “The Kolchak Papers” che verrà pubblicato solo dopo il successo del film.Inoltre è piuttosto debitore di questa pellicola anche una delle prime avventure di Martin Mystere “Un vampiro a New York” pubblicata nei numeri 13 e 14 della sua collana.

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Monsters and Madonnas di William Mortensen.

by morettafra on giu.17, 2011, under Arte e Illustrazione

Questa volta mi occupo di un libro per la precisione il primo libro di foto e immagini realizzato da William Mortensen “Monsters and Madonnas” del 1936.Mortensen (1897-1965) fu un fotografo e artista molto famoso nella Hollywood degli anni 20-40 per i suoi ritratti.Seguace del Pittorialismo,che considerava la fotografia un arte al pari della pittura Mortensen è oggi ingiustamente dimenticato.Ma qui a Tralfamadore amiamo l’arte soprattutto quando è particolare ed ecco per voi un estratto di “Monsters and Madonnas”.

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Shock (1977)

by morettafra on giu.15, 2011, under Horror, Recensioni Film


REGIA:Mario Bava
SINOSSI
Dopo alcuni anni Dora insieme al figlioletto Marco e al secondo marito Bruno torna a vivere nella vecchia villa dove un tempo abitava con il primo marito,morto suicida.Marco incomincia a comportarsi stranamente e mentre orribili visioni tormentano Dora strani fenomeni si susseguono l’uno dopo l’altro.
COMMENTO
Ultima incursione nell’horror del maestro Mario Bava (ma sua penultima pellicola,l’ultima fu “Cani Arrabiatti”) alla sua uscita “Shock” fu vittima di uno sterile dibattito.Secondo alcuni infatti a causa della presenza di Daria Nicolodi (all’epoca musa dell’Argento che fù) e di una colonna sonora stile Goblin eseguita dai Libra la vera paternità dell’opera era da attribuire proprio ad Argento.Accusa piuttosto ridicola data la presenza di momenti tipici del cinema di Bava,come le visioni di Dora.Bava ci racconta una storia di fantasmi con un insuperabile maestria.Tramite il piccolo Marco il fantasma del primo marito perseguita Dora attaccandola fisicamente oppure con orripilanti visioni.Sotto il cui peso Dora crolla,si dispera,accusa il figlio e cerca inutilmente di ricorrere ai farmaci o alla terapia.Inutile perchè non si sfugge dai fantasmi.”Shock” è anche un magnifico esempio di crollo del gruppo familiare.Tutto crolla,si disperde e a dispetto di quello che ci dice il cinema moderno in tema niente sarà risanato.Perchè qualcuno nasconde anche un segreto e quel segreto come una ferita infetta manderà tutto in cancrena.Si segnala inoltre uno dei migliori finali visti in un film dell’orrore.In merito agli effetti speciali Bava  conferma la sua bravura realizzando con poco ottime scene.(a parte l’effetto di una taglierina che levita)Per il resto abbiamo mani in decomposizione,pianoforti che ridono malignamente e anche un amplesso con presenza soprannaturale.(In cui i capelli della Nicolodi si sollevano completamente)L’interpretazione di Daria Nicolodi è pressoche ottima,un pò meno quella del piccolo David Collin Jr.Rimane comunque un ottima pellicola,altamente consigliata. NOTA.”Shock” viene omaggiato nel numero 30 di Dylan Dog “La casa  infestata”,che ne riprende quasi tutta la struttura.

Shock 1977 Trailer 

Libra – Tema di Marco I / Tema di Marco II 

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Batman:Terrore Sacro

by morettafra on giu.13, 2011, under Recensioni Fumetti


SINOSSI
In una realtà parallela in cui il Commonwealth di Olivier Cromwell è ancora vigente e l’America
si trova sotto il tallone di una dittatura religiosa il novizio Bruce Wayne ispirandosi all’immagine di un demone decide di scoprire chi tra le alte sfere ha ucciso i suoi genitori.
COMMENTO
“Terrore Sacro” è un albo facente parte della collana “Elsewords” della Dc Comics.Le storie di questa collana sono dei “What if…” delle vicende immaginarie che spostano in altre epoche o mondi noti personaggi come Batman e Superman.Può cosi accadere che Superman venga cresciuto nella Russia di Stalin e divenga l’eroe del comunismo,che Batman incontri Dracula o sia un cavaliere al tempo delle crociate.Storie che spaziano dai generi più diversi con spesso ottimi risultati.In questa storia l’America è ancora sotto il giogo di un Inghilterra in cui vige ancora il Commonwealth di Cromwell.Qui Bruce Wayne è un giovane prete i cui genitori sono stati uccisi per aver cercato di opporsi al regime fornendo aiuti e cure mediche ai ribelli.E per questo sono stati giustiziati mascherando il tutto con un tentativo di rapina.Tormentato Bruce si crea un identita mascherata basata su un vecchio costume da Mefistotele indossato dal padre durante una rappresentazione di Faust.La storia prosegue narrandoci la ricerca della verità e con una serie di cameo e citazioni ad altri personaggi Dc:Oliver Queen/Freccia Verde,Flash,Aquaman,Zatanna e Superman.(Molti dei quali non hanno fatto una bella fine)Il regime totalitario a cui Batman si oppone pratica crudeli esperimenti genetici e psicologici volti a capire come donare poteri agli uomini e come controllare dei simili soggetti,con una spietatezza degna di un medico Nazista.E a loro Batman dovra opporsi dimostrando che a volte non è necessario avere dei poteri per opporsi al male,a volte serve una volontà d’acciaio.I testi sono scritti da Alan Brennert (sceneggiatore delle serie moderne di “Outer Limits” e “The Twilight zone”) mentre i disegni appartengono a Norm Breyfogle che all’epoca nel 1991 era uno dei disegnatori di punta di Batman.Se amate l’ucronia e le rivisitazioni particolari dei supereroi questo fumetto fa al caso vostro.
NOTA.L’unica edizione italiana per quel che mi risulta fu pubblicata anni fa dalla Play Press.

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Riflessi sulla pelle (1990)

by morettafra on giu.10, 2011, under Recensioni Film


TITOLO ORIGINALE:The Reflecting Skin
REGIA:Philip Ridley
SINOSSI
Seth Dove è un ragazzino che vive in una comunità rurale dell’Idaho negli anni 50.Un giorno qualcuno inizia a rapire e uccidere bambini dando inizio ad una sequela di tragici eventi di cui Seth finirà con l’essere testimone.
COMMENTO
Prima regia per lo scrittore Philip Ridley (sorta di Roal Dahal ante-litteram) che sceglie di mostrarci una comunità rurale affetta da fanatismo religioso e da una serie di omicidi le cui vittime sono bambini dagli occhi per l’appunto di un bambino.La realtà che vediamo è così mediata dalla mente del giovane Seth.Un bambino che del mondo ignora ancora tante cose e che finisce quindi con il confondere realtà e fantasia.In questo modo una vicina di casa viene creduta affetta da vampirismo,una sorta di feto trovato in un granaio un angelo a cui sono state strappate le ali e così via.La realtà di Seth è un mondo rurale chiuso,sporco e arretrato dove il fanatismo religioso afflige un pò tutti,compresa la madre di Seth una donna isterica perennemente pronta a rimproverare marito e figlio.Il padre invece è un uomo fragile completamente sottomesso alla moglie e che in passato ha avuto problemi con la legge.(Finendo così con l’essere sospettato della scomparsa dei bambini e incapace di sopportare lo stress derivante dall’accusa finirà con l’uccidersi) Il fratello maggiore Cameron è invece un soldato  di stanza nel Pacifico.I fatti più terribili vengono visti da Seth con una naturalezza dovuta forse alla sua ingenuità.Quando il fratello Cameron torna a casa e intreccia una relazione con la vicina sospettata da Seth di vampirismo Dolphin,le cose prendono una piega ancora più surreale.(Anche perchè Cameron,testimone delle esplosioni atomiche nel Pacifico inizia presto a sentirsi male e Seth interpreta il suo deperimento come una prova del vampirismo di Dolphin).Il tutto mentre un auto nera guidata da un gruppo di debosciati,veri responsabili delle morti dei bambini solca le strade della campagna.Da un punto di vista visivo questo film è un capolavoro ricco di immagini surreali,simili quasi a foto o quadri.(Come un immagine del piccolo Seth seduto con un arpione in mano davanti ad una parete costellata di denti di squalo o come le facciate delle case che si stagliano sui campi di grano)Ottima prova di tutto il cast,(fra cui figura un giovane Viggo Mortensen) alle prese con soggetti veramente grotteschi se non addirittura tragici.                                                        The Reflecting Skin trailer

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La bestia di Bray Road

by morettafra on giu.07, 2011, under Il Bestiario

La bestia di Bray Road come è stata descritta da alcuni testimoni

Criptide avvistato nelle aree del Michigan e del Wisconsin è salito alla ribalta soprattutto per una serie di avvistamenti che vanno dal 1989 al 1992.La maggior parte  avvennero nei dintorni di Elkhorn,nel Wisconsin lungo una strada di campagna chiamata Bray Road.In base alle descrizioni dei testimoni la bestia sarebbe alta 1,80 con una testa di lupo,il corpo coperto da una fitta pelliccia,zanne e artigli.Inoltre sarebbe perfettamente in grado di muoversi in posizione eretta (anche se in alcuni casi fu vista muoversi anche a quattro zampe) e secondo alcuni avrebbe un aria intelligente,arrivando addirittura a deridere gli eventuali testimoni.Per altri avrebbe semplicemente un aria diabolica.In nessun caso comunque risultano persone uccise o ferit da questo essere.(conosciuto anche come the Michigan Dogman,l’uomo cane del Michigan)

La bestia di Bray Road secondo la vignettista Linda Godfrey

Uno degli avvistamenti più celebri risale al 1936,Mark Shackleman guardiano notturno del convento cattolico di St. Colleta incontro la bestia ben due volte.Shackleman sorprese la creatura vicino ad un tumulo indiano intenta a graffiarlo.La prima volta la bestia una volta scoperta si limito a fuggire,mentre la seconda si volto a fissare minacciosamente il povero guardiano (che era preoccupato al punto di mettersi a pregare) per poi fuggire.La bestia viene spesso avvistata di notte,con qualche raro avvistamento diurno.Nella maggior parte dei casi l’essere è fermo lungo il ciglio della strada intento a mangiare i resti degli animali investiti dalle auto.Perlomeno così la vide Loriane Endrizzi,mentre guidava lungo la Bray Road verso l’una di notte.Inizialmente la Endrizzi scambio la creatura per una persona incurvata lungo la strada per poi rendersi conto che si trattava di una figura lupesca,i cui arti erano giuntati come quelli umani.Tra le zampe stringeva i resti di un animale.Anche la creatura la fisso con i suoi occhi gialli,fino a quando l’auto non si allontanò.

Una delle rare (e sfocatissime) foto della bestia

Le teorie sulla natura della bestia si sprecano,per alcuni è un lupo mannaro,mentre per altri un animale reale come un orso o un babbuino (in quanto alcuni testimoni l’hanno descritta anche come simile ad entrambi).Alcuni invece hanno tracciato legami con i Black Dog avvistati in Inghilterra o addirittura con alcune leggende dei Chippewa che parlano di spiriti canini chiamati Witchie Wolves che custodiscono i loro tumuli.(e questo in effetti si ricollega all’avvistamento del 1936)Vi è poi il mito dello Snarly Yow,un cane da caccia spettrale che batterebbe quelle zone.Tempo fa spunto fuori anche un presunto filmato del 1977 noto come The Gable film che ritraeva la bestia.Peccato che si sia rivelato una bufala realizzata ad arte nel 2007 da un gruppo di tizi per promuovere un loro documentario sulla creatura.(Il nome deriva da Clarke Gable l’attore favorito dalla moglie del regista del filmato)Pur essendo un fake se qualcuno è curioso di dargli un occhiata:The Gable film Michigan Dogman
Ecco poi una racccolta di foto (molte false) della bestia:The Beast of Bray Road
Per finire un breve servizio tratto da una trasmissione della Fox:Beast of Bray Road Reported by Sean Hannity

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