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Archive for luglio, 2011

5 cattivi che vorrei essere

by morettafra on lug.30, 2011, under Classifiche

Concquistato dalla classifica di Hell ho deciso di provare a stillare una mia lista di cattivi che mi hanno colpito.Eccoli:
IL MAESTRO
Il Maestro è un alieno,un appartenente alla razza dei Signori del tempo (la stessa della sua nemesi Il Dottore).Ex allievo della morte,dotato di un intelletto geniale ma folle Il Maestro ha assunto più identità e facce nel corse degli anni mantenendo sempre intatta la sua sete di concquista.(e a volte arrivando vicino a realizzare i suoi piani) A differenza del Dottore non disdegna affatto uccidere ed è solito usare una versione letale del cacciavite sonico.Per certi versa ricorda i grandi criminali vittoriani come Moriarty,ma ha a disposizione risorse che questi ultimi si sognerebbero.

MURDER LEGENDRE
Probabilmente a parer mio il miglior villain interpretato da Bela Lugosi nella sua carriera,Legendre è un Bokor,uno stregone che risiede ad Haiti e trasforma le persone in zombi che adopera come schiavi.Si tratta del classico cattivo del periodo straniero,baffuto e pronto a insidiare la tranquillità di giovani coppie.Ma Lugosi gli conferisce un fascino ipnotico e mefistofelico rendendolo un ottimo villain.Indimenticabile quando ordina ai suoi zombi di eliminare un suo cliente con un vero lampo di soddisfatta perfidia negli occhi.

LOKI
Il dio norreno dell’inganno.La figure del Trickster dell’ingannatore è in realtà presente in ogni mitologia,ma Loki rimane il più famoso.Figlio di un gigante del ghiaccio e adottato da Odino Loki pianifica più volte inganni contro la sua famiglia adottiva e durante il Ragnarok la fine degli dei si schiererà dalla parte dei Giganti del ghiaccio e morirà combattendo contro lo stesso Odino.Loki è il padre di ogni villain manipolatore che si rispetti ed uno dei primi personaggi negativi tout court della storia umana.

DR. PRETORIUS
Septimus Pretorius compare nel film “La sposa di Frankenstein” ed uno scienziato e filosofo ossessionato dall’idea di creare artificialmente la vita.Creatore di piccoli omuncoli obbliga il Dr. Frankenstein ad aiutarlo nei suoi esperimenti rapendone la moglie.Acuto,estremamente colto e dotato di un particolare senso dell’humour occupa il secondo posto nella mia classifica.

DRACULA
Nel mio caso non intendo uno dei numerosi attori che hanno interpretato il Conte,ma l’autentico vampiro descritto da Stoker nel suo libro,perchè Dracula è il male con la M maiuscola.Un vero e proprio anticristo che dall’Est arriva a Londra per sottomettere e concquistare il mondo moderno,dimostrando ottime capacità strategiche in un duello di intelletti con il professor Abraham Van Helsing.

Infine ecco un outsider che per pochissimo non è entrato in questa classifica:
IL COLONNELLO IVES
Ives è un Wendigo,il mostro antropofago dei miti dei pellirosse.Nutrirsi di altri esseri umani lo rende innaturalmente longevo nonchè forte e veloce in modo sovrumano.A questo si aggiunge una personalità contorta e crudele,anche un pò folle che lo rende un cattivo di tutto rispetto.

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Il Tralfamadoriano

by morettafra on lug.29, 2011, under Comunicazioni di servizio

Seguendo l’esempio di alcuni miei noti colleghi sono recentemente approdato su Tumbrl.”Il Tralfamadoriano” è una costola di Tralfamadore interamente dedicata a immagini di qualsiasi tipo su tutto ciò che mi piace.Se siete interessati eccovi il link:Il Tralfamadoriano

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I miei 5 Supereroi preferiti

by morettafra on lug.27, 2011, under Classifiche

Dopo i post di  Alex e Davide tocca a me entrare in gioco con i miei cinque supereroi preferiti.(In più avevo parlato di classifiche e con questa inauguro la categoria.) Ecco a voi :
SWAMP THING

Scuderia:Dc/Vertigo
Prima Apparizione:1971
Vera Identità:Lo scienziato Alec Holland
Poteri:Controllo su qualsiasi forma di vita vegetale del pianeta,può spostarsi da un capo all’altro della Terra semplicemente ricrescendo,forza sovrumana,conoscenze ancestrali
Dove lo si trova:Tampa,Louisiana
In origine Swamp Thing era una sorta di omaggio ai vecchi Horror anni 50,uno scienziato tramutato in una creatura vegetale da un incidente di laboratorio alla perenne ricerca di una cura.A ricreare il personaggio fu Alan Moore che furbescamente rivelo che in realtà Holland non era il frutto di un esperimento malriuscito ma un elementale scelto dalle forze della natura come suo rappresentante.Oltre al fatto che ho una certa passione per i mostri di palude in Swamp Thing mi ha sempre affascinato il potere e il legame con la terra stessa che possiede.Swamp Thing non è un semplice freak o mostro,ma un autentico dio della natura e questo per me è intrigante.
ADAM WARLOCK

Scuderia:Marvel Comics
Prima Apparizione:1967
Vera Identità:Lui,frutto degli esperimenti dell’Enclave
Poteri:forza,resistenza,agilità e velocità a livelli superumani,volo,capacità di manipolare l’energia cosmica,si rigenera in un bozzolo dal quale emerge con un nuovo aspetto,possiede la Gemma dell’Anima un gioiello autocosciente affamato di linfa vitale che permette di teleportarsi e assorbe/emette energia
Dove lo si trova:L’universo è la sua casa.
Creato come prototipo dell’uomo perfetto dal solito manipolo di scienziati folli Warlock è invece un personaggio tormentato,quasi una figura messianica.Praticamente immortale viaggia per l’universo aiutando il prossimo (indipendentemente dalla sua razza).La versione che preferisco è quella di Starlin,cosmica e poetica al tempo stesso.Il nume risorto (come era chiamato in una vecchia storia di Roy Thomas) rappresenta al meglio il connubbio uomo/Dio e i drammi filosofici che ne derivano.
JOHN CONSTANTINE

Scuderia:Dc/Vertigo
Prima Apparizione:1985
Poteri:Ipnotismo,profonda conoscenza della magia in ogni sua forma,astuzia e capacità di far fesso il prossimo
Dove lo si trova:Londra,Regno Unito.(Ma spesso gironzola anche per gli States.)
Forse Constantine non dovrebbe stare qui,non è un vero supereroe,ma un anti eroe cinico.Eppure per me uno che frega il Diavolo al suo stesso gioco è più super di chiunque altro.Non che questo significhi che Constantine sia perfetto,anzi lui stesso sbaglia e a farne le spesse sono i suoi amici spesso in modi orrendi.Ma qui sta il fascino di John:è umano,in tutti i sensi,il più umano personaggio dei comics anche nei suoi aspetti negativi.(Inoltre a differenza di altri eroi resi più politicamente corretti Constantine rimane cinico,bastardo e fumatore).                                                                                       WOLVERINE

Scuderia:Marvel comics
Prima Apparizione:1974
Vera Identità:James Howlett,Logan
Poteri:Artigli retrattili,sensi ipersviluppati,facoltà rigenerative e lo scheletro ricoperto dall’adamantio un metallo indistruttibile.
Dove lo si trova:Attualmente vive su Utopia,l’isola stato dei mutanti creata dagli X-men,ma è un giramondo.
Il mio eroe Marvel preferito,uno dei primi anti eroi di casa Marvel.Dotato di un carisma paragonabile al Clint Eastwood dei seventies Wolverine è un personaggio dalla storia lunga e complessa.Scelto da un programma Top Secret per essere la definitiva arma segreta la sua vita è stata una costante manipolazione.Come personaggio è perfetto per storie a cavallo con altri generi come spionaggio,action,fantascienza e noir.Inoltre incarna una morale più realistica,diversa da quella in bianco e nero che ci si aspetterebbe da un personaggio dei fumetti.
BATMAN

Scuderia:Dc Comics
Prima Apparizione:1939
Vera Identità:Il miliardario Bruce Wayne
Poteri:Stratega eccelso,combattente esperto in ogni tipo di disciplina e munito di gadget tecnologici per la lotta al crimine
Dove lo si trova:Gotham City
Il mio super eroe preferito in assoluto,soprattutto l’incarnazione dark che vige dagli anni 80 in poi.Batman è l’eroe più urbano,tenebroso e suggestivo in circolazione.A livello iconico rimane uno dei personaggi più riusciti,capace di viaggiare tra suggestioni a metà tra noir,horror e storie di supereroi.Un vero idolo per il sottoscritto reso interessante da un piccolo particolare:in lui Bruce Wayne è la maschera,mentre la sua vera personalità è Batman.

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Programmi Estivi

by morettafra on lug.26, 2011, under Comunicazioni di servizio

Con l’avvicinarsi di Agosto e delle ferie,Tralfamadore si limitera a cambiare programma.Non andando in ferie da nessuna parte mi sembra esagerato sospendere le attività.Semplicemente le recensioni,gli articoli sui criptidi e le gallerie di immagini si fermano per riprendere a Settembre.Nei prossimi giorni aspettatevi quindi qualche classifica.Buone vacanze a tutti!

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Storie di Fantasmi (1980)

by morettafra on lug.25, 2011, under Horror, Recensioni Film


TITOLO ORIGINALE:Ghost Story
REGIA:John Irvin
SINOSSI
In seguito alla morte del fratello avvenuta in strane circostanze,Don torna al paese Natale.Qui scopre che il padre Edward e tre suoi amici nascondono un segreto e che qualcosa di oscuro e malevolo legato al loro passato si sta vendicando.
COMMENTO
Nella cultura anglosassone esiste una lunga tradizione in merito alle storie di fantasmi,per la precisione è in determinate circostanze come la vigilia di Natale raccontarsi storie di spettri.Raccontarsi storie di spiriti è anche l’hobby dei quattro attempati protagonisti del film Edward,Ricky,Sears e John.Quattro uomini che con questa abitudine cercano di nascondere/esorcizzare una colpa commessa in gioventù.Il terrore per scacciare il senso di colpa,colpa che nella migliore tradizione Horror si manifesterà come una minacciosa presenza.Che per primo colpirà uno dei figli di Edward l’affarista David.Di fronte a una simile minaccia i quattro si ritroverrano impauriti e impreparati,incapaci di reagire e ammettere le loro colpe.Troppo vecchi per poter cambiare.Qui entra in gioco il secondo figlio di Edward,Don un professore universitario reduce da un brutto periodo.Sarà lui l’elemento giovane,nuovo a smuovere i superstiti del gruppo affinchè affrontino la situazione (e il passato).Questo film venne tratto dal romanzo di Peter Straub (che non ho letto e che perciò non tirerò in ballo) con la solida regia di John Irvin.A interpretare i quattro anziani abbiamo quattro vecchie glorie del cinema:Fred Astaire,Douglas Fairbanks Jr.,Melvyn Douglas e John Houseman.(Tral’altro per Astaire,Douglas e Fairbanks questo fù l’ultimo film interpretato.)L’atmosfera è gelida,crepuscolare e in questo aiuta anche l’ottima e nevosa location di Woodstock.Ottima anche la rappresentazione del fantasma persecutore,un inneffabile presenza femminile in grado di passare da una sembianza all’altra e ottimamente resa da una bellissima Alice Krig (futura Regina Borg in “Star Trek:Primo Contatto”) che riesce a sedurre e spaventare.Se vi piaciono le storie di fantasmi correte subito a guardarlo.

Ghost Story (1981) Trailer

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Thor:Le fatiche di Loki

by morettafra on lug.22, 2011, under Recensioni Fumetti


SINOSSI
Dopo essere stato bandito da Asgard per aver causato la morte del fratello Balder Loki si è rifugiato in una grotta.Qui viene raggiunto da Thor e fra i due ha inizio una lunga chiacchierata…
COMMENTO
Uno dei grossi problemi del Thor marveliano è spesso l’incapacità di conciliare la mitologia d’origine con una dimensione fumettistica.In mano a scrittori mediocri Thor sembra più un Superman vestito da vichingo che non il dio delle leggende nordiche.Ma vi sono stati anche autori che invece hanno restituito al Tonante e al suo mondo una dimensione mitica:Kirby,Simonson,Ellis e ora anche il bravo Roberto Aguirre-Sacasa (coadiuvato ai disegni da un Sebastiàn Fiumara in ottima forma).Sacasa ci narra di Loki l’ingannatore,il mutaforma,il trickster che più volte con i suoi inganni ha tramato la caduta di Asgard.Ma forse invece è Loki il geloso,Loki il tormentato figlio adottivo di Odino e fratellastro di Thor e Balder.Loki è quindi una vittima,un deriso da una famiglia che non lo ha mai accettato oppure solo un individuo divorato dall’invidia per i fratelli?Sacasa rimane ambiguo (come si confa alla natura di Loki) riprende fedelmente i miti sull’ingannatore citando episodi della mitologia come quando Loki scommise la sua testa con dei nani o come quando taglio la chioma dorata di Sif e per punizione dovette fabbricarne una nuova.Sacasa addirittura gioca con il fatto che alcuni miti spesso si contraddicono,in una scena in cui Loki rammenta come per punizione la sua bocca fù cucita per impedirgli di proferir menzogna (davanti allo scherno di tutti) mentre Thor nega che tali fatti siano accaduti sostenendo che mai avrebbe permesso una simile umiliazione al fratello.Ambiguità,menzogna.Ma è Loki a mentire oppure Thor che così censura episodi poco nobili della sua gioventù?Si arriva poi alle trame ordite da Loki per far morire Balder (e anche qui Sacasa è fedele al mito originario) e ad una magnifica scena in cui durante un banchetto dopo che Loki si era rifiutato di piangere per Balder (vanificandone così la resurrezzione che sarebbe avvenuta solo se ogni essere del creato lo avesse pianto) proferisce offese conto tutti gli Asi.Offese o amare colpe reali degli dei?Non sarà data risposta.Ma in fin dei conti Loki è l’ingannatore,il bugiardo è questo non può che essere il suo destino.

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Joe Jusko

by morettafra on lug.20, 2011, under Arte e Illustrazione

Nato nel 1959 a New York Joe Jusko è conosciuto ed amato per il suo tratto particolarmente realistico.Diplomatosi alla High Scool of Art and Design e dopo aver lavorato come assistente di Howard Chaykin realizza la sua prima copertina per il magazine Heavy Metal all’età di 18 anni.Da allora ha inizio una lunga carriera che lo porta a lavorare per molte note casi editrici (Marvel,Dc,Wildstorm,Harris,Innovation,Top Cow) e a realizzare begli anni 90 una famosa serie di Trading Cards.Particolamente amate dai fan le sue interpretazioni di Vampirella e Conan il barbaro.

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L’assedio dei morti viventi (1972)

by morettafra on lug.18, 2011, under Horror, Recensioni Film, Zombi


TITOLO ORIGINALE:Children shouldn’t play with dead things
REGIA:Bob Clark
SINOSSI
Una troupe teatrale si reca su di un isolotto per preparare il prossimo spettacolo.Alan il proprietario della compagnia decide di celebrare un rituale di magia nera che provoca la resurrezione dei morti del vicino cimitero.
COMMENTO
Prima incursione di Bob Clark futuro regista di piccoli capolavori come “Black Christmas” e “La Morte dietro la porta” nei territori dell’horror.Pur rifacendosi a “La notte dei morti viventi” come concetto di base (ovvero un gruppo di vivi assediati da torme di zombi) Clark opta per uno stile diverso inserendo un tocco di commedia giovanile.Che domina il film per tutta la prima parte,in cui Clark ci fa conoscere e odiare i superficiali protagonisti.A parte due elementi della truppa (che però non si ribellano mai per paura di essere licenziati) ci troviamo di fronte ad un bel campionario di stupidità assortita,su cui campioneggia Alan l’arrogante proprietario e direttore della troupe,che già abituato a trattare i vivi come oggetti non si fa nessuno problema a fare lo stesso con i morti.(Come sottolineato da una scena in cui Alan dice che i membri della troupe in quanto suoi dipendenti sono di sua proprietà)Spesso è stato notato come certi horror si basino sulla violazione di un tabù o  una colpa commessa che causa un immediata punizione.In questo caso la formula recitata da Alan fa realmente tornare in vita i morti,punendo cosi il debosciato gruppo.Sfortunatamente l’incapacità di Clark di farci empatizzare con i protagonisti e la lunghezza della prima parte della pellicola rendono questo film imperfetto.Quando però inizia l’assedio Clark dimostrà il talento che esibirà pienamente nei suoi prossimi lavori,regalandoci una riuscitissima resurrezione di morti in massa.In più il make up degli zombi nella sua semplicità risulta ben riuscito,regalandoci una massa di morti viventi putridi e aggressivi.Contribuisce inoltre l’atmosfera notturna e nebbiosa che permea l’intera vicenda.Un film imperfetto,forse anche rozzo ma comunque interessante.
Children Shouldn\’t Play With Dead Things (1972) Trailer

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Sick Building Syndrome

by morettafra on lug.16, 2011, under Segnalazioni


Con pò di ritardo vorrei parlarvi oggi di un interessante iniziativa.Tutto iniziò con un fatto strano ma autentico,da una vecchia villa abbandonata era giunta una chiamata telefonica per la polizia.Qui subentra Davide Mana blogger,studioso e scienziato nella più nobile accezione del termine.Discutendo di questo episodio sul suo blog “Strategie Evolutive” un utente Lady Simmons fece notare come un simile episodio fosse uno spunto perfetto per un racconto.Nacque così “Sick Building Syndrome” (La Sindrome della casa malata per chi non è pratico con l’inglese) esperimento di scrittura collettiva in cui 24 diverse persone raccontano un unica storia scrivendone un capitolo a testa.Alcune delle menti migliori della Blogosfera sono state coinvolte in questo divertente gioco,parlo di Alex McNab,Hell Graeco,Nicola Parisi,Angelo Benuzzi,lo stesso Davide e tanti altri.(e anche il sottoscritto)Consiglio caldamente a tutti la lettura di questo racconto,soprattutto vista la piega Lovecraftiana che hanno preso le vicende.Il link lo trovate nel mio Blogroll e buona lettura.

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Nebbia

by morettafra on lug.13, 2011, under Horror, Recensioni Libri


SINOSSI
Fuoriuscita dal terreno in seguito ad un terremoto una strana nebbia gialla si diffonde per il Regno Unito,tramutando chi la respira in un folle aggressivo.L’unica speranza è riposta in Holman,un funzionario reso immune agli effetti della nebbia da un incidente.
COMMENTO
Con questo romanzo Herbert si inserisce nel filone catastrofico tanto amato dal sottoscritto.Lo spunto e la trama stessa sembrano rimandare a certe pellicole di fantascienza degli anni 50,in cui qualche esperimento sfuggito al controllo di scienziati e militari arriva a minacciare l’intera umanità.Solo che sono gli anni 70,il genere è cambiato e la minaccia è molto più insidiosa.Sono gli anni in cui l’horror grazie a Cronenberg e Romero (e tanti altri) ci parla di contagi,di trasformazioni della carne e della mente.Herbert perciò ci racconta di una nebbia o meglio un protoplasma,un micro organismo creato in laboratorio che attacca il cervello di uomini e animali causando instabilità mentale.E regalandoci così sequenze di una forte violenza,come un uomo ucciso dai suoi colombi o un insegnante evirato dai suoi alunni.La capacità di Herbert di descrivere certe scene di violenza non deve far pensare ad un romanzo basato solo sullo splatter.Herbert ci descrive anche la personalità delle vittime,la loro storia facendoci cosi provare interesse per loro per poi farli morire nei modi più raccapriccianti.Parte del romanzo è costruita sulla tensione provocata dal lento ma inesorabile spostarsi della nebbia verso Londra,un percorso che la nefasta sostanza seminerà di morte e pazzia.Quando poi la nebbia arriva a Londra ecco scatenarsi l’autentico inferno in terra,con l’eroe del libro Holman costretto ad avventurarsi in mezzo ai folli per prelevare un campione di microplasma e ottenere cosi una cura tra monaci folli,uomini che uccidono tranquillamente le propri mogli (e si comportano come se nulla fosse) e gruppi di gatti assassini.Mentre il protoplasma sembra quasi possedere una primitiva intelligenza che lo porta a nascondersi per beffare i suoi nemici.All’epoca proprio la violenza dei suoi libri rendeva James Herbert indigesto a certa critica.Io invece consiglio caldamente questo “Nebbia” a chiunque cerchi un romanzo dell’orrore con venature fantascientifiche.

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