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Archive for ottobre, 2011

Un racconto e un intervista

by morettafra on ott.28, 2011, under Segnalazioni

Ieri su Facebook io e gli amici del gruppo Moon Base ci siamo divertiti per gioco a immaginare una versione fantastica dell’Italia risorgimentale in cui è venuto fuori di tutto:Mazzini minacciato da un cyborg,Garibaldi alle prese con dei licantropi,il Conte di Cavour cacciatore di vampiri,Leopardi in versione ninja.
Dal canto mio avevo pubblicato un breve racconto in cui gli Asburgo erano vampiri e Mazzini dava loro la caccia.Per beneficio di chi non frequenta Fb il racconto (più un incipit) era questo:
“Paletti.Crocifissi.Acqua santa.Aglio.C’era tutto,bene.Giuseppe Mazzini si permise un sorriso di soddisfazione.Folli!Sciocchi!Allontanarlo dalla sua rivoluzione,solo lui che conosceva la vera identità del loro nemico.A volte gli veniva il dubbio che anche Camillo,Giuseppe e il Re lo sapessero…Ma non poteva essere!Come potevano sapere che la famiglia reale d’Austria era un covo di bestie decadenti,di putridi esseri di tomba che suggevano il sangue della giovine Italia infettadola con loro peste?Perfino lui non ci avrebbe creduto se non avesse visto i loro immondi festini.Ricordava ancora i corpi delle loro vittime,i loro sorrisi osceni….Basta!Ora avrebbe combattuto una nuova guerra,a modo suo.”
A sorpresa ha riscosso un certo successo e quindi su consiglio di alcuni blogger di nostra conoscenza ho deciso di ampliarlo in un racconto lungo,titolo provvisorio L’Ultima notte della Casa d’Asburgo.Spero di riuscire a combinare qualcosa di buono…
Tra le altre cose Temistocle padrone di casa de Il Garage di Demetrio ha intervistato il sottoscritto per le sue Interviste Possibili.Se siete curiosi trovate tutto qua. Buon week-end e buon Halloween a tutti!

Sarà quest'uomo a sconfiggere i non-morti signori d'Austria?

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5 racconti dell’Orrore

by morettafra on ott.22, 2011, under Senza categoria


Halloween si avvicina e cosa di c’è di meglio se non una bella classifica  dei miei 5 racconti dell’orrore preferiti (ed eventuali menzioni d’onore)? Iniziamo.
QUANDO JOHNNY TORNO A CASA MARCIANDO di Jamie Delano e John Ridgeway
Ok in questo caso più che un racconto vero e proprio è un episodio della serie a fumetti Hellblazer ma credetemi l’episodio in questione è un ottima storia dell’orrore.Rimasto bloccato in un paesino dell’america rurale durante uno dei suoi viaggi Constantine si ritrova ad essere testimone di una notte d’orrore.Gli abitanti del paese desiderano fortemente il ritorno dei loro figli morti in Vietnam e saranno accontati,anche se non come avevano chiesto…
IL RAGNO di H.H.Ewers
Una pensione teatro di strani suicidi,un giovane convinto di poter risolvere l’enigma e che invece si trovera lentamente trascinato in un incubo…
Questi sono gli elementi di base di questo agghiacciante racconto,un vero incubo ad occhi aperti.Altamente consigliato.
LA MORTE DI HALPIN FRASER di Ambrose Bierce
Perso in una strana foresta in cui piove sangue un uomo deve confrontarsi con le proprie colpe…
Considerato uno dei primi racconti sul tema dei morti viventi è anche una della novelle più famose di Bierce,un racconto onirico in cui le vecchie colpe tornano ad esigere un tributo.
L’ARCIERE di Fritz Leiber
Mentre nel mondo infiamma la Seconda Guerra Mondiale un uomo si ritrova coinvolto in uno strano gioco da cui dipendono forse le sorti del mondo intero…
Parlando di orrore cosmico al di fuori di Lovecraft questo è uno dei miei racconti preferiti.Immaginate di essere costretto ogni notte a giocare in un gioco simile agli scacchi umani da forze invisibili e al di là dell’umana comprensione.E che in più da questo dipendano le sorti del mondo…Semplicemente agghiacciante.
TUTTI GLI UCCELLI TORNANO AL NIDO di Harlan Ellison
Un uomo si rende conto di stare rivivendo dall’ultima alla prima le sue passate relazioni sentimentali.Inizia cosi una lenta e dolorosa attesa,perchè alla fine lo aspetta l’incontro con una sua fidanzata psicopatica che ridusse a pezzi la sua vita e la sua salute mentale…
Il dolore lento,atroce e inevitabile permea questo racconto che parte da una premessa semplice tramutandola in agonia.
MENZIONI D’ONORE
L’IMBUTO DI CUOIO e IL TERRORE DEL BLUE JOHN GAP di Arthur Conan Doyle.
IL GATTO NERO di Edgar Allan Poe.
LE FOSSE DI IVERSON di Dan Simmons.
FUORI SCALA :H.P.Lovecraft.

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3 piccole segnalazioni

by morettafra on ott.20, 2011, under Segnalazioni

Mi accingo a segnalare tre albi in lingua originale che credo interessano molto i lettori del blog.
WOLVERINE:DEBT OF DEATH

One-shot di una trentina di pagine scritte da David Lapham e disegnate da David Aja (con un tratto simile al Mazzuchelli di Anno Uno e Rinascita).Una base americana viene attaccata da dei robot kamikaze che risultano essere il risultato di un progetto portato avanti dai giapponesi durante la 2° Guerra Mondiale.Il tutto si collega misteriosamente alla morte di un vecchio colonnello giapponese amico di Wolverine…
Un ottima storia priva di fronzoli supereroistici,ma dai toni spionistici con Wolverine che si muove a suo agio tra Yakuza e complotti.Lapham ci mosta un Wolverine calmo e riflessivo (memorabile il suo interogatorio ad un gruppetto di Yakuza) lontano dall’immagine stereotipata dal berseker mutante che trucida centinaia di nemici.Probabilmente una delle migliori storie Marvel degli ultimi anni.
FLESH AND BLOOD

Dalla Monsterverse una piccola e coraggiosa casa editrice americana ecco arrivare in tempo per Halloween il primo volume di un riuscito omaggio ai film Hammer da parte di Bob Tinnell e Neil D. Vokes.(Autori di The Black Forest e Wicked West).Se siete interessati ecco il trailer.
HELLBOY:THE BRIDE OF HELL AND OTHER

In uscita questo mese anche il nuovo Tp di Hellboy che raccoglie le miniserie e gli speciali di quest’anno con artisti del calibro di Richard Corben,Kevin Nowlan e Scott Hampton.Consigliato!
Ci si rivede nel week end con una classifica di orrori letterari.

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Lo Strano caso del cimitero di Highgate-Epilogo

by morettafra on ott.18, 2011, under Vampiri


Come promesso, ecco la terza e conclusiva parte delle vicende del Vampiro di Highgate, le prime due le trovate qui e qui.In questo caso ci siamo mossi in maniera un po diversa: sia qui che su NOCTURNIA è lo stesso, abbiamo voluto infatti sperimentare una diversa forma di collaborazione tra Blogger: io ho scritto le parti  su Sean Manchester, mentre Nick si è assunto l’arduo compito di continuare a seguire le vicende di  Farrant più le indagini di John Pope e Highgate oggi. Insieme poi abbiamo lavorato alle conclusioni. Abbiamo deciso anche di mantenere la diversità dei nostri rispettivi stili in modo da permetterci di divertirci di più durante la stesura, ci auguriamo che il risultato sia di vostro gusto.
Ecco, mettetevi comodi accendete la luce e ritornate con noi ad Highgate; Londra.
E’ una strana alba quella che sorge sul Cimitero di Highgate dopo la presunta uccisione del Vampiro da parte di Sean Manchester, i dubbi rimangono, così come rimane la paura.
Però come nel peggiore dei romanzi le tessere del mosaico faticano a tornare al loro posto.
DAVID FARRANT DOPO IL 1970
Farrant, assolto una prima volta verrà condannato definitivamente nel 1974.
L’accusa?
Violazione e profanazione di Tombe.
E come in un perverso girotondo, la stampa s’impossesserà ancora una volta della sua vita, delle sue frequentazioni, delle sue dichiarazioni.
E l’uomo non regge.
Il David Farrant che uscirà dalle prigioni, dopo qualche mese di detenzione, sarà un uomo profondamente cambiato. Il carcere lo ha spezzato,ne ha minato il fisico e forse anche l’animo.
E in più c’è il suo rivale Sean Manchester che continua ad attirare su di sè i riflettori, a pretendere tutta l’attenzione.
Ad aggravare le cose giunge il 1975 e quell’anno l’intero perimetro comincia ad essere gestito dai Friends of Highgate, un associazione privata che stringerà come una sorta di cordone sanitario attorno al Cimitero impedendo riunioni, manifestazioni; trasmissioni televisive e qualsiasi altro tipo di assemblamento.
Lentamente l’oblio avvolge il Cimitero e Farrant con esso.
L’uomo, non crederà mai alla versione di Manchester e per anni si rifiuterà di tornare ad Pronto a ricomparire.
DAVID FARRANT OGGI

In un certo senso è lui, lo sconfitto della nostra storia, però lentamente, faticosamente, ha Farrant ha affrontato i suoi demoni.
Ha scritto (come Manchester, del resto) numerosi libri sull’argomento,crea un suo Blog personale e riprende il suo ruolo all’interno della British Psychic and Occult Society. Di tanto in tanto, poi, viene riesumato per qualche trasmissione televisiva rievocativa delle vicende degli anni ’70.
Ma non solo.
Rompendo un giuramento di anni, nel 2005 l’uomo torna finalmente ad Highgate. Il male è ricomparso, due nuovi casi di aggressione si verificano nei pressi della struttura.
Anche se l’ormai vecchio ricercatore non parla più di vampiri, ammette di essere stato probabilmente precipitoso nelle sue prime interviste, oggi David Farrant preferisce usare i termini fantasma o psychic entity.
E le indagini riprendono.
IL TERZO UOMO

John Pope che fa il verso ad Aleister Crowley.

Altri cercheranno nel corso degli anni di accedere alle luci della ribalta, altri tenteranno di strappare il monopolio Manchester-Farrant relativi alle indagini sul Vampiro di Highgate; ma vivranno sempre di luce riflessa.
L’unico che si avvicinerà alla notorietà dei due principali protagonisti, sarà l’ambiguo giornalista John Pope.
Anche lui è presente quella delirante sera del 13 Novembre 1970, quando la follia regnerà sovrana, anche lui indagherà a modo suo.
Ma Highgate,non ammette molte primedonne. E ce ne sono già due di troppo in questa nostro bizzarra storia. E Pope rientrerà presto nell’anonimato.
Per uscirne, per un attimo, un breve attimo nel 1973 quando durante una seduta spiritica cercherà di contattare lo spirito di Dracula.
SEAN MANCHESTER

Per Sean Manchester il caso del vampiro di Highgate rappresentò con ogni probabilità una grossa occasione di farsi pubblicità come esorcista e esperto del paranormale. Già dopo la prima e presunta fine del vampiro (quando Manchester disse di essersi limitato solo a sigillarlo) l’astuto sacerdote scrisse e pubblico una sua versione dei fatti del vampiro di Highgate ,la prima di una numerosa serie di testi che spesso si contradicono tra loro. Girarono anche voci di un duello magico tra lui e il rivale Farrant che avrebbe avuto luogo a Parliament Hill il 13 Aprile 1973.(Ma che ovviamente non si verificò mai,in compenso la rivalità tra Farrant e Manchester crebbe di anno in anno e dura tutt’ora)Si era però parlato alla fine della seconda parte di critiche mosse al racconto di Manchester anche da studiosi,nello specifico Bernard Davies all’epoca confrontando il racconto del primo esorcismo del 1970 con la sua versione scritta nel 1975 per il libro The Vampire Bedside Companion notò la presenza di particolari assenti nel primo racconto. Come la descrizione secondo cui il vampiro avesse gli occhi rossi o che Manchester avesse sigillato con l’aglio l’entrata della cripta. Dal canto suo Manchester non spiegò mai queste aggiunte. Nel 1978 sulle pagine del Journal of Vampirism Dorothy Nixon contesto invece la veridicità do uno dei primi casi connessi al vampiro di cui Manchester si era occupato,ovvero quello di Elizabeth Wojdyla. Elizabeth Wojdyla era una donna aggredita dal vampiro nell’69 a cui Manchester aveva prestato aiuto,esaminando anche una serie di sogni fatti dalla ragazza in cui compariva una figura somigliante alla descrizione del vampiro.(Cioè una figura alta,scura con occhi rossi).
La Nixon critico i segni del morso sul collo della Wojdyla,che in quanto verticali e non orizzontali non sarebbero compatibili con una dentatura umana e quindi non possibili. (NOTA. In realtà stando ai vecchi casi di vampirismo il non-morto morderebbe usando il canino inferiore come appoggio e il canino superiore per forare la vena,non usando ambo i canini superiori come molti credono. Quindi in realtà il segno verticale del morso non sarebbe cosi impossibile).Manchester ribatte alle accuse sostenendo una teoria secondo la quale i vampiri sarebbero come ombre che vivono in una sorta di antitempo,il che permette loro di compiere azioni fisicamente impossibili.(anche se ammettendo questa teoria si solleva un altro problema,come può un ombra portare attacchi fisici alle persone?)Diatribe a parte in molti credono che Manchester abbia realmente eliminato il vampiro e tutt’ora il presunto esorcista gode di un folto seguito,scrive ancora libri su Highgate e il vampirismo e dirige pure un blog.(Piuttosto noioso e farlocco se volete un parere personale)
HIGHGATE  OGGI
Nonostante le due aggressioni segnalate da David Farrant del 2005, e le continue apparizioni televisive di Sean Manchester il cimitero sembra tornato quello che dovrebbero essere tutti i cimiteri al mondo: un luogo di pace e raccoglimento.—- Dove, non scordiamocelo, trovano il loro ultimo riposo figure come Karl Marx e la già ricordata Elizabeth Siddal.
CONCLUSIONI
E ad Highgate c’era davvero un vampiro? vi starete probabilmente chiedendo dopo aver letto questa storia.Purtroppo dare una risposta definitiva non è in nostro potere ovviamente,ma l’ipotesi più plausibile è che in realtà l’intera vicenda sia stata una sorta di isteria collettiva.In quegli anni per le strade di Londra si aggiravano tipi veramente bizzarri,sedicenti maghi e satanisti. Qualcosa di strano è sicuramente avvenuto, diversi sono stati gli episodi accaduti nella zona per non tenerne conto, ma il clima pseudo esoterico di Londra ha dato il via ad una sorta caso. Situazione poi esasperata da individui come Manchester e Pope in misura maggiore in misura minore da Farrant.(il più onesto e meno in cerca di fama del terzetto)Niente di vero quindi,anche se le proporzioni del caso ne fanno tutt’ora uno dei più famosi misteri dell’epoca contemporanea.
Nonchè uno dei più controversi.
CURIOSITA’ FINALI.                                                                                                                              Recentemente Highgate e i suoi protagonisti hanno avuto una sorta di rivisitazione a fumetti: nel numero 45 di Dampyr, intitolato proprio IL VAMPIRO DI HIGHGATE,scritto da Mauro Boselli e disegnato da Giuliano Piccinnino i personaggi Bonelliani incrociano le versioni disegnate di Farrant & Manchester, sia pure con i nomi cambiati.
I due, col tempo sono diventati veri e propri personaggi ricorrenti all’interno della saga.

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5 film Horror

by morettafra on ott.12, 2011, under Classifiche, Horror


Ispirato dala classifica redatta da Gianluca Santini sul suo blog ho deciso di scriverne una anche io sui miei cinque film horror preferiti.Ho anche deciso di tagliare fuori per questa volta i film della Hammer,dell’Amicus,dell’ AIP e della Universal.Hanno girato troppi film che mi piacciono e potrei dedicare intere classifiche ai loro film.Perciò ecco i miei cinque titoli.
L’INSAZIABILE (1999) di Antonia Bird
Curioso e spesso sottovalutato film che ambienta nell’America dell’ottocento una storia di cannibalismo con risvolti soprannaturali,mischiando la leggenda del Wendigo,il mostro antropofago dei miti dei Pellirosse con elementi della spedizione del Donner Party.In più il colonnello Ives è uno dei miei cattivi preferiti in assoluto.

ZOMBI (1979) di George A. Romero
Per quel che mi riguarda lo zombi movie perfetto.(Nonchè uno dei punti più alti del cinema Horror di quel periodo)

SUSPIRIA (1977) di Dario Argento
Visivamente è uno dei film migliori di Argento,con ambientazioni surreali e un ottima fotografia con virate verso il rosso,il blu e il verde.Inoltre è uno dei pochi film che riesce seriamente a parlare di streghe senza inciampare nello stereotipo della vecchiaccia a cavallo della scopa.

IL SIGNORE DEL MALE (1987) di John Carpenter
Uno dei film che più va vicino all’idea di orrore cosmico.Carpenter sbriciolà ogni convinzione religiosa e scientifica dei suoi personaggi immergendoli in un clima claustrofobico e senza speranza.

SUSPENSE (1961) di Jack Clayton
Capolavoro dei Sixties,nonchè uno dei migliori film di fantasmi di sempre.Ne avevo già parlato in una precedente recensione e confermo ogni parola.Una delle più belle e realmente disturbanti pellicole del secolo scorso.

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Lo strano caso del cimitero di Highgate-Parte Seconda

by morettafra on ott.10, 2011, under Vampiri

Il cimitero di Highgate

Dopo la prima parte scritta dal buon Nick (l’ottima introduzione su Highgate e il racconto di Farrant) tocca a me raccontarvi la versione dei fatti del secondo cacciatore di vampiri coinvolto in questa storia Sean Manchester.Facciamo prima un piccolo passo indietro e vediamo come iniziarono le indagini di Manchester.
MANCHESTER A CACCIA DEL VAMPIRO
Fin dall’inizio Sean Manchester presunto sacerdote e vampire hunter si interessò al caso cercando in ogni modo di attirare su di se i riflettori dei media.Il 27 Febbraio 1970 in un intervista rilasciata al Hampstead and Highgate Express dichiarò addirittura di conoscere l’identità del vampiro che infestava il cimitero di Highgate.A suo dire si trattava di un re dei non-morti originario della Valacchia,un nobil’uomo praticante della magia nera che arrivo a Londra nei primi anni del diciottessimo secolo e dimorò in una casa del West End insieme ai suoi seguaci per poi essere seppellito nel sito del cimitero.Per Manchester a risvegliarlo erano stati dei Satanisti.(Manchester tirerà numerose volte in ballo il Satanismo come spiegazione del caso)Da notare che Manchester non offre nessuna prova alla sua teoria (che pare più un racconto) e che anni dopo ritratterà parte delle sue affermazioni.

Sean Manchester

In più Manchester cercò in ogni modo di ridicolizzare Farrant,definendolo inesperto e ridicolo.Il che ci porta al famoso esorcismo pubblico organizzato da Manchester.
13 NOVEMBRE 1970
La vigilia del famoso esorcismo pubblico Sean Manchester si recò nei pressi del cancello di Highgate con una troupe televisiva di Thames Television per un intervista.Stando a Manchester si verificarono degli strani fenomeni:uno strano vento inzio a far volare i cavi delle telecamere e gli appunti del produttore,uno strano suono interferì con l’audio e il direttore della fotografia svenne.(Ricordo di prendere con le pinze le dichiarazioni di Manchester,inoltre più che a un vampiro simili fenomeni fanno pensare ad un poltergeist…)Di come le cose andarono durante il famoso esorcismo pubblico ne ha già parlato Nick,noi ricorderemo solo che la situazione degenerò in una profanazione di tombe e molti furono arrestati.Manchester dal canto suo una volta indivuata la catacomba dove si rifugiava il vampiro (grazie all’aiuto di una ragazza di nome Lusia in trance medianica) vi trovo dentro tre bare vuote,che riempi di aglio limitandosi poi a spargere dell’acqua santa,ritenendo cosi svolto il suo compito.Ma i fatti erano ben lontani dalla loro conclusione.
7 Agosto 1970
Le aggressioni e gli avvistamenti continuarono e il 7 agosto un uomo decapitato fu trovato nei pressi della tomba dove Manchester aveva eseguito l’esorcismo insieme a segni di una cerimonia satanica.Stando a quanto racconta Manchester vi fece ritorno insieme a Lusia e ai suoi collaboratori ed ecco quello che che secondo lui si verifico.
LA DISTRUZIONE DEL VAMPIRO?
Manchester sottopose di nuovo a ipnosi Lusia e dopo che la ragazza fu caduta in trance inizio a ripere le frasi Chi sei e Sto arrivando.Poi guidò Manchester nei pressi di una tomba nel Lebanon Circle.Una volta entrato Manchester trovò il vampiro nella bara.Manchester lo descrisse come un essere putrefatto la cui pella era come pergamena,che puzzava e lo fissava come se lo deridesse.Inizialmente cercò di impalarlo ma non ne ebbe il coraggio e si limito a collocare aglio,acquasanta e un crocefisso attorno alla bara.Una volta uscito traccio un cerchio di sale attorno alla cripta,mise dei recipienti di acqua santa e celebrò un esorcismo.A suo dire la sua Bibbia si era aperte su queste esatte parole:”Assicurati solamente di non mangiare sangue,perchè il sangue è la vita”.Decisamente teatrale no?Come molte delle altre dichiarazioni di Manchester.Comunque la cripta non rimase a lungo sigillata e nei mesi successivi furono trovati morti altri animali nel Waterslow Park
principalmente volpi e gatti sgozzati come nei primi ritrovamenti.Venne perfino trovato nei mesi successivi un pazzo fuggito da un istituto che si aggirava sporco del suo sangue per il cimitero.
LA FINE DEL CASO
Nel 1977 spronato dai continui avvistamenti,da un intervista della BBC e probabilmente dalla possibilità di tirare ancora acqua al suo mulino Manchester rimise piede nella cripta trovandola vuota.Dopo una lunga ricerca  ritrovò il vampiro nella cantine di una casa ritenuta infestata,lo impalettò e con l’aiuto dei suoi collaboratori trascinò il corpo all’aperto (mentre quest’ultimo si consumava rapidamente) e lo bruciò.Furono anche scattate delle presunte foto al vampiro che si decomponeva.Stando alle sua versione perciò Manchester avrebbe ucciso il vampiro.Ma tale fatto,così come gli altri episodi raccontati da Manchester furono contestati da Farrant e da un certo numero di studiosi.Ma di questo e di altro parleremo nella prossima e conclusiva parte di questa storia,sempre narrata dai vostri anfitrioni me e Nick.Perciò ragazzi ( e ragazze) state in campana.Per la prima parte,la trovate su Nocturnia.

Le presunte foto scattate al vampiro

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Body Bags (1993)

by morettafra on ott.07, 2011, under Horror, Recensioni Film


Carpenter doveva essere un assiduo lettore dei mitici EC Comics.Questo pensiero mi ha accompagnato per tutta la visione del film,rinforzandosi di minuto in minuto.Perchè è impossibile non pensare a fumetti di Gaines e Feldstein di fronte agli intermezzi tra gli episodi di questo film in cui vediamo Carpenter interpretare il Guardiano dell’Obitorio.Ed esibirsi in una serie di gag macabre ed ironiche mentre introduce i tre episodi degne del Custode della Cripta e degli altri anfitrioni EC.Lo vediamo addirittura comparire nei titoli di testa armato di motosega al posto del leone della MgM.D’altronde nei piani originali del canale Showtime Networks Body Bags doveva essere una serie televisiva,creata come risposta alla celebre Tales from the Crypt di Robert Zemeckis.Ma all’ultimo minuto il network televisivo si tirò indietro spingendo Carpenter a riunire gli episodi girati in un film antologico.Oltrettutto,proprio come la serie di Zemeckis il cast del film raggruppa una serie di attori famosi e volti noti.C’è David Naughton il protagonista di un Lupo Mannaro Americano a Londra,c’è Mark Hamill l’ex Skywalker di Guerre Stellari e perfino dei cameo di Wes Craven,Sam Raimi e Roger Corman.
I tre episodi poi si muovono su toni diversi tra loro,ma vediamoli più in dettaglio.Nel primo abbiamo una giovane donna che lavora in una stazione di servizio di notte,minacciata da un serial killer.Carpenter gioca creando un clima di suspense chiunque tra i clienti della stazione può essere l’assassino.(e l’atmosfera notturna e solitaria contribuisce al clima di terrore).Finale splatter,che piacerà molto ai patiti di sangue e budella.Nel secondo episodio invece seguiamo le peripezie di un uomo ossesionato dalla paura di restare calvo.Il poveretto si sottoporrà ad una cura miracolosa nella speranza di ottenere una lunga chioma,ottenendo invece tutt’altro.I toni qui si fanno più umoristici,sbeffeggiando una delle paure dell’uomo medio.Impagabile una scena in cui il protagonista dell’episodio si ferma ad ammirare con invidia qualsiasi essere vivente possieda una folta chioma:donne,uomini e perfino un cane dal pelo lungo.Carpenter realizza per un attimo il sogno del povero tapino,tramutandolo poi in un incubo..
L’ultimo episodio vede poi alla regia una guest starring d’onore,Tobe Hooper.Il regista Texano ci racconta la storia di un giocatore di Baseball che perde un occhio a causa di un incidente stradale.Proprio quando tutto sembra perduto una miracolosa operazione di trapianto gli permetterà di ottenere un nuovo occhio perfettamente funzionante.Che però inizierà a provocargli strane visioni e ad alterare il suo comportamento mettendo in pericolo anche la moglie.Hooper si sbizzarisce in visioni dal forte potenziale orrorifico:mani insaguinate che fuoriescono dal tritarifiuti,morti che spuntano dal terreno,orbite trapassate.E nel mezzo un pover’uomo che rischia la sanità mentale e la famiglia.Tutto giocando con una storia non originalissima (ricordate Le Mani dell’altro e Fuori Controllo?)ma che Hooper dirige con mestiere e capacità.Una pellicola da riscoprire con gusto.
Body Bags Trailer

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Adotta un E-Book

by morettafra on ott.04, 2011, under Segnalazioni

Dopo l’iniziativa di Gianluca un altro blogger lancia un iniziativa simile:adottare un E-Book.L’idea è di Alex McNab il padrone di casa de Il Blog sull’Orlo del Mondo e qui potete trovare il regolamento e tutto quello che vi serve sapere se intendete partecipare.
In quanto a me ho scelto di adottare proprio uno degli E-Book di Alex, “Uomini e Lupi”,scelta dettata dal fatto che è uno dei pochi libri decenti sui lupi mannari in circolazione,che è stato uno dei primi E-Book letti dal sottoscritto e che è una lampante dimostrazione che si possono scrivere buoni horror ambientati in Italia.Se non l’ho avete letto ve l’ho consiglio caldamente.(in più è gratis…)

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Acque Calme (1985)

by morettafra on ott.03, 2011, under Horror, La Biblioteca del Vampirologo, Vampiri


Anno 1985.Rosewood nell’Illinois.Un gruppo di ragazzini sta facendo il bagno nelle acque di una palude.Un tempo era una città,ma strani fatti cambiarono lo stato delle cose.Ad un certo punto uno dei ragazzi si accorge di essere pieno di sanguisughe e strillando esce dall’acqua.Gli altri lo imitano disgustati,tranne uno il più grasso e lento del gruppo.Se ne sta immobile al centro della palude con una strana espressione,quando qualcosa lo tira giù.Qualcosa di pallido e veloce…
Iniziava cosi il numero 38 di Saga of the Swamp Thing del 1985.In quel periodo sulle pagine di un fumetto dedicato ad un vecchio personaggio horror della Dc comics si stava facendo la storia del fumetto americano e i responsabili (in senso positivo) erano un certo Alan Moore coadiuvato ai disegni da Stephen Bissette,Rick Veitch e John Totleben.(Tre mostri sacri del fumetto underground)Moore aveva da poco avuto l’incarico di rivitalizzare la testata Saga of the Swamp Thing da Lein Wein in persona (allora editor della Dc) e l’inglese lo aveva fatto rivoluzionando sotto ogni punto di vista il personaggio,stravolgendone le origino e adottando temi più adulti,con un linguaggio che usava riferimenti a molteplici fonti dalla letteratura,all’arte,al fumetto underground.Per essere precisi,all’uscita del n.38 Moore aveva iniziato una nuova saga intitolata Gotico Americano.Il principale merito di questa storyline oltre ad aver introdotto il personaggio di John Constantine (il cinico occultista di casa Dc) era l’aver permesso a Moore di manipolare e ricreare le figure cardine dell’immaginario orrorifico:donne maltrattate che mutano in licantropi,serial killer che credono di essere l’uomo nero,zombi che infestano vecchie piantagioni,ville infestate e ovviamente vampiri.Ma non quelli a cui siamo abituati,vampiri acquatici.Facciamo un attimo un passo indietro,in quanto questo doppio episodio che ha occupato i numeri 38 e 39 della collana si ricollega a un altro numero il 3 che ospitava la storia “A town has turned to blood” di Mike W. Barr.In quell’episodio Swamp Thing cercava di contrastare il diffondersi di un contagio vampirico in una cittadina dell’Illinois Rosewood,fallendo.Alla fine si ritrovava costretto ad inondare con l’acqua di una diga la città,permettendo all’acqua corrente di uccidere i vampiri e mettere fine alla loro minaccia.O perlomeno così pensava il povero Holland.Perchè come gli rivela invece Constantine quel giorno commise un errore:quando inondò la città era il tramonto,non tutti i vampiri erano usciti dai loro rifugi e ai sopravvissuti bastò aspettare che le acque si fermassero per uscire e adattarsi al nuovo ambiente.Scoprendo cosi i vantaggi che un abitazione subacquea può fornire ad un non-morto.Non respirando i vampiri possono muoversi a loro piacimento sott’acqua senza limiti di tempo.Inoltre le profondità acquatiche proteggono i loro corpi dal sole consentendogli di cacciare di giorno,diventando sempre più numerosi.Ma quello che Constantine e Swamp Thing ignorano e che i vampiri stanno mutando e la loro regina ha messo al mondo una nidiata di nuove creature,completamente diverse dai loro progenitori e più pericolose…
Moore come da norma fà un ottimo lavoro descrivendo meravigliosamente i pensieri dei suoi vampiri acquatici,sono predatori in vista di un cambiamento,di una mutazione che li renderà più terribili e il bardo di Northampton ci regala ottime sequenze di caccia e vita acquatiche.Non da meno sono i disegni di Stephen Bissette nel disegnare le acquitrinose profondità della palude e i suoi pallidi succhiasangue che in esse vivono tra la fauna locale.In definitiva una delle più originali e inquietanti varianti di una delle più vecchie figure dell’immaginario umano.
NOTE.Questa storia (come tutta la gestione di Moore,che è consigliatissima) furono pubblicate in Italia originariamente dalla Comic Art,prima su Horror e Dc Comics presenta e poi su una breve serie dedicata a Swamp Thing e durata una decina di numeri.In seguito la Magic Press ristampò in volumi l’intera run di Moore.Attualmente è la Planeta ad averne i diritti,ma ha pubblicato un solo volume.

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