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Il Bestiario

Wendigo

by morettafra on dic.26, 2011, under Il Bestiario


Il Wendigo è una creatura appartenente al folklore di numerose tribù del Nord America (Algonchini,Cree,Saulteaux,Innu e Ojibwe).Di norma viene rappresentato come un entità maligna consumata da una fame insaziabile che la spinge a divorare esseri umani.Il Wendigo viene descritto come magro,estrememante magro come se fosse sul punto di morire di fame e con la pelle che pende dalle ossa,unghie simili ad artigli e denti come zanne (Secondo gli Algonchini avrebbe anche una folta pelliccia bianca)Il Wendigo cresce di dimensioni ogni volta che si nutre,ma cosi anche i suoi appettiti aumentano condannandolo ad una eterna fame.D’altronde per i nativi americani questo essere rappresenta anche l’incarnazione di vizi quali l’avidità e la gola,ma anche dell’inverno e della paura di morire di fame.In origine il Wendigo è un uomo,spesso un cacciatore che finisce con il rimanere isolato dai suoi simili nella foresta durante l’inverno.L’isolamento e la fame agiscono spingendo il cacciatore ad uccidere altri esseri umani per nutrirsi dando cosi inizio alla sua trasformazione (Spesso i futuri Wendigo sono uomini caratterizzati da un eccessiva fame di potere o avidità ed è anche questa tara morale a favorire la trasformazione in mostro).Chiunque veda o sogni il Wendigo ne viene posseduto trasformandosi in Wendigo a sua volta.

Il Wendigo è un perfetto cacciatore praticamente imbattibile di notte.Può correre molto velocemente tanto che i suoi piedi si consumano (per ricrescergli) e può imitare la voce di altri esseri viventi.Presso numerose tribù esisteva una cerimonia chiamata wiindigookaanzhimowin che veniva celebrata per rinforzare il taboo legato al cannibalismo e al Wendigo.Esiste anche una forma di psicosi legata a questa figura,una malattia mentale che provoca desideri cannibalici in chi ne è affetto.Nell’Inverno del 1878 a Plains Cree nell’Alberta un uomo di nome Swift Runner uccise e divorò la moglie e il figlio,mentre nel 1907 Jacck Fiddler uno sciamano Oji-Cree e il fratello furono arrestati dalle autorità per omicidi e cannibalismo.In entrambi i casi i soggetti erano ricorsi al consumo di carne umana nonostante avessero la possibilità di procurarsi delle scorte con cui passare l’inverno,elemento che li candida come affetti dalla sindrome.

Un simile essere non poteva sfuggire alla cultura popolare e pur non essendo famoso come altri mostri anche il Wendigo è stato ritratto in fumetti,film e libri.Algernon Blackwood scrisse il racconto The Wendigo storia di un uomo che dopo essere scomparso ritorna completamente posseduto dal malvagio spirito.Nei fumetti della Marvel comics Lein Wein introdusse il Wendigo come avversario dell’incredibile Hulk descrivendolo come una colossale creatura dal pelo bianco.Il regista Larry Fessenden si è più volte confrontato con questo mito prima in Wendigo e in The Last Winter e poi nell’episodio da lui diretto per il telefilm Fear Itself Skin and Bones.Nei primi due film il Wendigo è una forza della natura nè buona nè malvagia che finisce per ribellarsi alla violenza che gli uomini esercitano sulla natura o tra di loro (l’elemento cannibalico è assente).In Skin and Bones Fessenden rappresenta invece il mito con estrema fedeltà (grazie all’ottima performance di Doug Jones attore esperto nell’intepretare mostri) e satirizzando anche sulla famiglia.Altra notevole incursione nel tema da parte del cinema è L’Insaziabile di Antonia Bird un weird western in cui la figura del Wendigo si mescola con gli orrori reali della Carovana Donner i cui membri rimasti bloccati in inverno tra le montagne ricorsero al cannibalismo nel 1846.Il Wendigo ha fatto una capatina anche nel fumetto italiani,per la precisione su Magico Vento nell’ottavo numero intitolato Windigo.

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I Felini di Australia e Nord America

by morettafra on nov.23, 2011, under Il Bestiario


Dopo aver parlato dei felini della Gran Bretagna passiamo ora ad occuparci dei loro avvistamenti in altre parti del mondo ovvero America e Australia. In Ontario (Canada) ad esempio negli anni 70-80 vi furono molti avvistamenti di grandi felini spesso identificati come dei Puma.Si parlo anche di un puma nero avvistato e fotografato a Brockville,ma come spesso succede in questi casi la foto non è abbastanza nitida per verificare la realtà di questi avvistamenti.
Nei primi del novecento l’Arkansas fu teatro di numerosi avvistamenti di grossi gatti neri e stando al New York Herald Tribune nel 1922 a Larchmont nei pressi di New York la popolazione locale fu spaventata dagli avvistamenti di un big puma e dei suoi piccoli. Spesso in realtà ad un esame accertato i supposti felini risultarono essere dei coyote o dei cani,ma alcuni hanno anche tirato in ballo l’ipotesi che si trattasse di esemplari ancora in vita di leone preistorico.
D’altronde in Australia la situazione diventa ancora più spinosa per un semplice fatto:in quel continente i felidi non fanno parte della fauna locale. La maggior parte dei mammiferi Australiani sono difatti marsupiali. Eppure in The Wild Animals of Australia di Burrell e Le Souf viene descritto un grosso felino marsupiale dal manto striato. Descrizione basata su alcuni avvistamenti.
Nel 1870 il magistrato di Cardwell nel Queensland B.G.Sheridan stava passeggiando con il figlio quando il loro cane inizio ad abbaiare contro uno strano animale.Il figlio del magistrato lo descrive con un muso simile a quello di un gatto,una lunga coda e il corpo striato di nero e giallo dai fianchi al ventre.

Ad Atherton invece una tigre marsupiale penetra in un allevamento e viene uccisa. Stando al naturalista George Sharp che ne esamino i resti dal muso alla coda misurava un metro e mezzo. Lo scrittore J.L.Idriess fu testimone di un altro avvistamento. Mentre passeggiava la sua attenzione fu attirata da un canguro acquattato nell’erba. All’animale mancava una zampa e prima che lo scrittore potesse domandarsi chi era il responsabile un grosso felino striato balzo addosso all’animale per divorarlo.Idriess fuggì impaurito dal suo ruggito. Tempo dopo avvistò un secondo esemplare morto.Accanto ai suoi resti vi era un cane forse il responsabile della sua morte.
Vi sono stati anche avvistamenti di felini in altre zone del continente. Come a Bomaderry nel Nuovo Galles del Sud dove un locale avvisto un animale nero simile ad un gatto ma più grosso di un dobbermann.Lo stesso uomo una sera nei pressi di una segheria udì un verso simile a quello di una gatta che chiama i piccoli e vide una grossa ombra seguita da due più piccole.Cropper e Gillroy due crptozoologi studiando questi avvistamenti hanno ideato una loro teoria seconda la quale questi felini sarebbero dei veri puma appartenuti ai militari americani stanziati in Australia nella seconda guerra mondiale. Anzichè sopprimere gli animali alla loro partenza gli avrebbero invece lasciati vivi.
Ma le Blue Mountains furono invece teatro degli avvistamenti di un grosso felino descritto come un leone. Nel distretto di Mulgoa un agricoltore ne uccise un esemplare piuttosto giovane delle dimensioni di un gatto e dai canini molto sviluppati. Le autorità lo etichettarono come un gatto deforme. Ma nel 1945 alcuni uomini si imbatterono in quattro animali simili a leoni. Gli indigeni li chiamano Warrigals e sarebbero noti per le loro razzie di bestiame. Le impronte ritrovate somigliano a quelle del thylacosmilus un marsupiale carnivoro estinto da quindicimila anni.Animale che in effetti possedeva dei canini particolarmente sviluppati. Ne sono dunque sopravvissuto degli esemplari?Per ora non sono emerse prove a sostegno di questa tesi.

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L’Uomo Lupo nel folkore popolare

by morettafra on nov.10, 2011, under Il Bestiario


Parliamo di lupi mannari questa volta.Ma non dei lupi mannari a cui ci ha abituato la fiction ma della loro incarnazione originale che da secoli infesta i miti e le leggende popolari.
Iniziamo quindi eliminando gli elementi introdotti da cinema e letteratura.I film ci hanno abituato all’idea che nella loro forma ferina i licantropi siano dei veri e propri lupi antropomorfi spesso con addirittura gli abiti addosso.Nel folklore invece un licantropo muta in un comune lupo,che si differenzia dai lupi normali per una taglia superiore e altri particolari che però variano da fonte a fonte.(Secondo alcuni racconti i licantropi non avrebbero coda,mentre per altre manterrebbero una dentatura umana anche in forma lupesca)
Anche la trasformazione,momento topico di molti film e racconti avverrebbe in modo diverso.Stando alla tradizione popolare nei lupi mannari il pelo cresce all’interno del corpo e quindi il licantropo muterebbe ribaltandosi come un guanto.All’incirca
così.
(In epoche passate proprio a Pavia si verificò un macabro episodio connesso a questo particolare,un uomo sospettato di Licantropia fu smembrato per trovare la pelliccia all’interno)

Veniamo quindi ad un altro aspetto importante della licantropia,come si diventa licantropo.Scordatevi la storia del contagio per morso. Per la tradizione popolare si diventa licantropi per nascita o in seguito a determinate condizioni.In merito alla nascita erano licantropi i figli di licantropi,i settimi figli di settimi figli e coloro che nascevano di Natale.(Vecchio tabù religioso secondo il quale nascere lo stesso giorno del Cristo era sacrilegio)
In merito invece alle condizioni particolari:
-Praticare la stregoneria oppure stringere un patto con il Diavolo.Entrambe le pratiche avrebbero permesso di ottenere un indumento di pelle lupo che indossato avrebbe consentito la trasformazione.
-Dormire all’aperto in una notte di luna piena.
-bere l’acqua tratta dall’orma di un licantropo
Inoltre un licantropo presenterebbe dei segni distintivi anche in forma umana quali orecchie a punta,sopraciglia che si incrociano,irsutismo e il dito anulare più lungo del medio.
Un tema molto dibattuto dalle autorità religiose nel medioevo era l’esatta natura dei licantropi.Secondo alcuni i lupi mannari non erano creature fisiche,ma bensì una sorta di proiezione astrale. Il licantropo anziché trasformarsi disgiungeva il proprio spirito dal corpo e quest’ultimo si manifestava in forma lupesca.Questa tesi era però smentita da altri che tiravano in ballo il fenomeno dello sdoppiamento della ferita:ovvero una ferita inflitta al lupo mannaro nella sua forma lupesca si sarebbe replicata nella sua forma umana.(Cosa impossibile per uno spirito)

Infine i punti deboli di un lupo mannaro. Mentre nella fiction solo l’argento ha effetti letali per queste creature il licantropo folclorico può essere ucciso con metodi normali.Anzi in alcune versioni come ad esempio nel sud Italia o in India (parlando di tigri mannare) non può salire le scale.
Concludendo gli uomini lupi della tradizione sono creature ben diverse dall’immagine moderna creata dal cinema e spesso legati alla stregoneria.Come si è giunti all’attuale versione è un’altra storia… 

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Licantropi e fantasmi

by morettafra on set.05, 2011, under Il Bestiario


Una tesi piuttosto particolare e dibattuta tra gli studiosi del soprannaturale è la possibilità che i lupi mannari siano in realtà entità provenienti da un altro mondo che a volte si interseca con il nostro.Spiriti insomma e non uomini in carne e ossa che subiscono una mutazione.Tale ipotesi ha origine da alcuni bizzarri casi ,alcuni dei quali studiati dal cacciatore di fantasmi Elliott O’Donnell.In un caso da lui riportato in uno dei suoi testi una donna del Galles di nome Jean St. Denis ebbe un faccia a faccia ravvicinato con uno di questi uomini lupo spettrali.Recatasi di notte per disegnare alcuni schizzi alla stazione ferroviaria della zona Jean intravide una figura seduta su una delle panchine.La donna pensando che fosse un uomo gli chiese persino l’ora.Allontanatasi per tornare a casa si accorse che lo strano figuro la seguiva.Deciso ad affrontarlo si girò e lo illuminò con la torcia trovandosi di fronte un vero uomo lupo.Stando alla sua descrizione il corpo era nudo e grigio,simile a quello di un uomo ma sormontato da una testa di lupo con occhi fiammeggianti.L’essere avanzo verso di lei per poi svanire nel nulla.Un altro caso invece è riportato dal parapsicologo Robin Furman che lo ha vissuto in prima persona a Grimsby in Inghilterra.Una notta sua figlia si lamentò che uno strano essere la spiava dalla porta della sua camera.Furman andò a dormire nella sua camera  e vide comparire una sagoma antropomorfa con testa di lupo che dal corridoio fissava l’interno della stanza,per poi scomparire lentamente.A detta del parapsicologo l’apparizione non sembrava malvagia ma solo curiosa.
Anche il reverendo Montague Summers riporta di un caso verificatosi nel 1880 nel Merionethshire nei pressi di un lago.Un professore di Oxford e la sua consorte avevano affittato un cottage per l’estate,quando un giorno vogando sul lago l’uomo trovò uno strano teschio simile a quello di un cane.Deciso ad esaminarlo lo porto in casa e lo lascio sul tavolo della cucina.Una volta giunta la sera la moglie del professore che era da sola in cucina senti qualcosa grattare contro la porta.Spaventata sbarrò l’ingresso e cosi vide ciò che cercava di entrare:un essere mezzo uomo e animale,con grandi zampe pelose simili a mani e occhi rossi da cui traspariva un intelligenza diabolica.La poveretta terrorizzata fu salvata dal ritorno del marito e di un suo amico che si erano allontanati per passeggiare.L’uomo lupo sentendo qualcuno avvicinarsi scomparve.Informati dalla donna dell’accaduto il professore e il suo amico la sera successiva montarono la guardia armati di fucile.L’essere tornò a grattare alla porta avvolto da una strana luminescenza,ma il professore e il suo amico lo misero in fuga,osservandolo svanire nella foresta.Il giorno dopo il professore buttò nel lago lo strano teschio mettendo fine alle apparizioni.Un caso simile si verifico invece agli inizi del XX secolo in Scozia nelle Ebridi e ne furono protagonisti un giovane di nome Adam Warren e suo nonno.Quest’ultimo interessato di geologia e storia naturale trovo delle strane ossa mentre esaminava un cespuglio.Portatole con se a casa le fece esaminare dal nipote e salto fuori che erano i resti di una creature simile ad un uomo ma con testa di lupo.Una sera in cui i suoi famigliari erano andati in chiesa Adam senti grattare alla finestra.Con suo enorme shock il ragazzo vide una testa di lupo su un collo umano.La creatura aveva le labbra arriciate a mostrare i denti e ad un certo punto appoggiò sul vetro una mano pelosa e con gli artigli.Terrorizzato Adam scappò a nascondersi nel vestibolo,dopo aver chiuso la porta che dava alla cucina.Il giorno dopo Adam e il nonno riportarono le ossa nel bosco e le seppelirono.L’uomo lupo scomparve nel nulla.Esistono anche casi recenti come il caso dele teste di Hexam del 1972 nel Northumberland.Un ragazzino di nome Colin Robson e il fratello trovarono sotterate due teste di pietra,una di lupo e una simile al volto di una strega.Dopo averle portate cone se si verificarono dapprima dei fenomeni di poltergeist:le teste si muovevano come vive e il letto di una delle sorelle di Colin fu fatto a pezzi.Nella casa dei loro vicini i Dodd fu visto un uomo lupo nella camera da letto,il licantropo una volta scoperto fuggì per le scale.Le teste furono vendute ad un antropologa di nome Anne Ross senza riferirle delle apparizioni.Ben presto l’uomo lupo cominciò a manifestarsi anche a lei.Una notte si sveglio infreddolita per trovarsi di fronte un uomo con testa di lupo alto 1,80 e ricoperto di pelle nera.L’essere fuggi per scomparire sul retro della casa.Anche la figlia di Anne lo vide un pomeriggio.In breve il licantropo si manifesto all’intera famiglia.Di norma il lupo mannaro sostava sulle scale oppure sulla balaustra.Spesso si sentiva il rumore della sue zampe che correvano senza vedere nulla.Ormai la casa era infestata.La situazione prese una nuova piega quando comparve un uomo che disse di aver costruito nel 1956 le teste come balocchi per le figlie,ma che queste ultime le avevano perse.L’uomo riprese con se i due manufatti mettendo fine all’infestazione ma lasciando i Ross senza una spiegazione per le apparizioni del lupo mannaro.Ma d’altronde se già è difficile spiegare i normali casi di fantasmi,tutto diventa più complicato quando gli spiriti sono dei lupi mannari. 

Le "teste" di Hexam

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I felini della Gran Bretagna

by morettafra on ago.29, 2011, under Il Bestiario


Gli avvistamenti di grandi felini nel territorio europeo costituiscono uno dei più interessanti enigmi della moderna criptozoologia (come ben sa il buon Edu che sul suo blog ha dedicato un dossier ai recenti avvistamenti della famigerata pantera nera in Italia).Nello specifico in Gran Bretagna sono anni che si segnalano avvistamenti di grossi felini simili a puma o pantere.Come nel caso del cosidetto “Big British Cat” o puma europeo nel 1969 nel Surrey a Sud di Londra.Quello che distingue questo caso ( e molti altri) dalle “comuni” fughe di simili animali da zoo e circhi e il susseguirsi negli anni di continui avvistamenti,senza che il felino venga catturato.(quasi fosse un animale fantasma.)Tanto che perfino un imponente battuta di caccia formata da 156 uomini fra poliziotti,militari e rappresentanti di associazioni per la protezione degli animali e 21 cani si dimostrò destinate a fallire.Il 30 Agosto del 1964 ad esempio sempre in Gran Bretagna a destare preoccupazione è il ritrovamento di un bue ferito con sul corpo le tracce di artigli,mentre invece nel Settembre del 1964 a Cranleigh viene trovato un capriolo morto con il collo spezzato.(e sempre tracce di artigli)
Oltre al puma del Surrey altre regioni della Gran Bretagna sono state interessate da avvistamenti di grandi felini.Il 4 febbraio del 1965 la polizia avverti i visitatori della New Forest nell’Hampshire della presenza di un felino.Ma il maggior numero di avvistamenti del periodo avvvengono nel Devon,zona che per la presenza di una numerosa fauna potrebbe realmente sostentare un predatore di grosse dimensioni.Nel 1979 degli allevatori di bestiame subirono un certo numero di perdite,ma di avvistamenti nel Devon se ne parla addiriturà nel 1930 quando un archeologo avvistò quello che sembrava essere un puma.Nel 1969 durante un viaggio in auto il Colonnello W.A.C. Haynes avvistò sul ciglio della strada un grosso animale.Haynes (che ebbe modo di osservarlo per ben tre minuti) lo descrive con una testa bruna,occhi prominenti e naso camuso.I fianchi invece erano bruno pallido con una sfumatura di marrone sporco,mentre la zampe scure recavano delle macchie delle dimensioni di un penny.Sulla schiena spiccava una fila di peli alta 5 centimetri mentre la coda sembrava una corda sporca.Tra il 1978 e il 1979 a Moretonhampstead viene segnalato un animale simile ad un leone,mentre in Scozia nel 1927 a Inverness un coltivatore uccise un animale dal pelame giallo.La pelliccia esaminata a Londra risultò essere di lince.Nel 1976 a Cannich nei pressi di Loch Ness viene avvistato un grosso felino nero,che 5 mesi dopo viene nuovamente avvistato ma più grosso come se fosso cresciuto.A stupire in questi casi è la varità dei felini avvistati,alcuni neri altri gialli.

Il puma del Surrey o Big British Cat

Nel 1983 invece sale agli onori della cronaca nell’Exmoor una serie di avvistamenti di un animale per alcuni simile a un grosso mastino,per altri indubbiamente un felino.(il partcolare del mastino fa pensare alla lunga tradizione di avvistamenti di cani neri nel Regno Unito)
Di fronte ad una simile varietà di avvistamenti la comunità scientifica formulo tre ipotesi:
-Quessti felini appartengono ad una razza autoctona che non ha lasciato tracce fossili e che con la progressiva industrializzazione si è ritirata nei boschi.
-Gli animali avvistati sono semplicemente fuggiti da zoo,parchi,circhi o da abitazioni private in cui erano tenuti come animali da compagnia.
-Si tratterebbe in realtà di un enorme esperimento psicologico iniziato nel 1961 dalle autorità militari e volto a studiare le reazioni dei civili e della società.
Anche l’America del Nord e l’Australia hanno segnalazioni di avvistamenti di strani felini,ma di questo ne riparleremo prossimamente.

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L’uomo falena

by morettafra on giu.25, 2011, under Il Bestiario

Statua in metallo eretta nel 2003 a Point Pleasant

Uno dei criptidi più famosi,avvistato frequentemente a Point Pleasant in Virginia dal Novembre del 1966 al Dicembre del 1967.Stando ai testimoni l’uomo falena (in inglese Mothman) sarebbe una figura antropomorfa nera con grandi occhi rossi,ali e innaturalmente veloce.Il primo avvistamento risale al 12 Novembre 1966 cinque uomini che stavano preparando una tomba nel cimitero di Clendenin videro vicino agli alberi una figura umana marrone e dotata di ali intenta a librarsi in volo.Tale avvistamento fu però riferito solo dopo che ne  furono denunciati altri .Il 14 novembre a Salem fu avvistata una creatura simile.La notte del 15 novembre avvenne uno degli avvistamenti più famosi.Due coppie di sposi avvicinandosi in auto ad un vecchio deposito militare in disuso notarono che la porta era stata divelta.Scesero per dare un occhiata e si trovarono di fronte una creatura dagli enormi occhi rossi,nera,alta all’incirca due metri con ali ripiegate sulla schiena.Terrorizzati fuggirono in auto ma l’essere gli insegui volando per un tratto di strada.(riusci a tenere loro testa anche se stavano viaggiando a 100 km orari)Arrivati a Mason County denunciarono l’accaduto allo sceriffo.Presto la stampa si interesso alla facenda e un giornalista chiamo l’essere Mothman.Molti testimoni dichiarorono che il Mothman non aveva la testa e gli occhi erano posti sulle spalle,mentre secondo altri invece possedeva una testa senza lineamenti.Il Mothman era in grado di volare senza muovere le ali,come planando.Le sue ali per alcune non erano piumate,altri dissero di aver visto delle zone ricoperte di piume.Si spostava camminando su un paio di gambe umane.

L'uomo falena come descritto dalla maggior parte dei testimoni

Molti esperti di zoologia liquidarono gli avvistamenti spiegando che probabilmente la creatura era in realtà una gru o un gufo il cui aspetto era apparso distorto a causa del buio e del panico.Nei mesi successivi si verificarono altri avvistamenti,sempre nei pressi del deposito.Spesso il Mothman inseguiva le auto.In parallelo agli avvistamenti nella zona si verificarono anche altri strani fenomeni:apparizioni di UFO,fenomeni di Poltergeist,anomalie elettriche.Inoltre un gruppo di cani selvaggi furono trovati morti e mutilati nella zona.

Una delle rare foto del Mothman

Nel Dicembre del 1967 gli avvistamenti iniziarono a diminuire fino a cessare del tutto dopo il crollo del Silver Bridge,un ponte dell’Ohio.L’incidente causo la morte di quarantadue persone e secondi molti fu L’uomo falena a provocarlo.Le ipotesi sulla vera natura del Mothman sono molte,c’è chi come l’ufologo ed autore di un lbro dedicato all’uomo falena John A. Klein crede vi sia un collegamento con gli UFO.Per i biologi sarebbe come già detto una gru,un gufo o al massimo una specie sconosciuta di volatile.Per altri Point Pleasant sarebbe in realtà una finestra verso altri mondi.Alcuni sostengono che invece il Mothman sarebbe il risultato di una maledizione lancia nel 1774 da un capo indiano Shawnee sconfitto.Per ora il Mothman rimane un autentico enigma.
NOTA.Venne anche dedicato nel 2002 un film a questo criptide “The Mothman prophecies” di Mark Pellingto con Richard Gere nel ruolo di Klein.
Breve filmato con alcune foto del Mothman

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La bestia di Bray Road

by morettafra on giu.07, 2011, under Il Bestiario

La bestia di Bray Road come è stata descritta da alcuni testimoni

Criptide avvistato nelle aree del Michigan e del Wisconsin è salito alla ribalta soprattutto per una serie di avvistamenti che vanno dal 1989 al 1992.La maggior parte  avvennero nei dintorni di Elkhorn,nel Wisconsin lungo una strada di campagna chiamata Bray Road.In base alle descrizioni dei testimoni la bestia sarebbe alta 1,80 con una testa di lupo,il corpo coperto da una fitta pelliccia,zanne e artigli.Inoltre sarebbe perfettamente in grado di muoversi in posizione eretta (anche se in alcuni casi fu vista muoversi anche a quattro zampe) e secondo alcuni avrebbe un aria intelligente,arrivando addirittura a deridere gli eventuali testimoni.Per altri avrebbe semplicemente un aria diabolica.In nessun caso comunque risultano persone uccise o ferit da questo essere.(conosciuto anche come the Michigan Dogman,l’uomo cane del Michigan)

La bestia di Bray Road secondo la vignettista Linda Godfrey

Uno degli avvistamenti più celebri risale al 1936,Mark Shackleman guardiano notturno del convento cattolico di St. Colleta incontro la bestia ben due volte.Shackleman sorprese la creatura vicino ad un tumulo indiano intenta a graffiarlo.La prima volta la bestia una volta scoperta si limito a fuggire,mentre la seconda si volto a fissare minacciosamente il povero guardiano (che era preoccupato al punto di mettersi a pregare) per poi fuggire.La bestia viene spesso avvistata di notte,con qualche raro avvistamento diurno.Nella maggior parte dei casi l’essere è fermo lungo il ciglio della strada intento a mangiare i resti degli animali investiti dalle auto.Perlomeno così la vide Loriane Endrizzi,mentre guidava lungo la Bray Road verso l’una di notte.Inizialmente la Endrizzi scambio la creatura per una persona incurvata lungo la strada per poi rendersi conto che si trattava di una figura lupesca,i cui arti erano giuntati come quelli umani.Tra le zampe stringeva i resti di un animale.Anche la creatura la fisso con i suoi occhi gialli,fino a quando l’auto non si allontanò.

Una delle rare (e sfocatissime) foto della bestia

Le teorie sulla natura della bestia si sprecano,per alcuni è un lupo mannaro,mentre per altri un animale reale come un orso o un babbuino (in quanto alcuni testimoni l’hanno descritta anche come simile ad entrambi).Alcuni invece hanno tracciato legami con i Black Dog avvistati in Inghilterra o addirittura con alcune leggende dei Chippewa che parlano di spiriti canini chiamati Witchie Wolves che custodiscono i loro tumuli.(e questo in effetti si ricollega all’avvistamento del 1936)Vi è poi il mito dello Snarly Yow,un cane da caccia spettrale che batterebbe quelle zone.Tempo fa spunto fuori anche un presunto filmato del 1977 noto come The Gable film che ritraeva la bestia.Peccato che si sia rivelato una bufala realizzata ad arte nel 2007 da un gruppo di tizi per promuovere un loro documentario sulla creatura.(Il nome deriva da Clarke Gable l’attore favorito dalla moglie del regista del filmato)Pur essendo un fake se qualcuno è curioso di dargli un occhiata:The Gable film Michigan Dogman
Ecco poi una racccolta di foto (molte false) della bestia:The Beast of Bray Road
Per finire un breve servizio tratto da una trasmissione della Fox:Beast of Bray Road Reported by Sean Hannity

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Il Minnesota Iceman

by morettafra on mag.26, 2011, under Il Bestiario

Il Minnesota Iceman secondo il disegnatore David Hartman.

17 Dicembre 1968 Rollingstone Minnesota.Due scienziati e criptozoologhi Ivan Sanderson e Bernard Heuvelmans vengono a sapere (da un misterioso informatore) che un girovago di nome Frank Hansen trasporta (ed esibisce a pagamento) nel suo camper uno strano reperto.Incuriositi i due contattano Hansen e una volta entrati nel camper  si trovano davanti il seguente spettacolo:dentro una bara di vetro,completamente congelato giace un umanoide di un metro e ottanta,ricoperto di fitti peli bruni il torso ha una foma a barile con braccia e mani incredibilmente lunghe.(Ventisette cm di lunghezza e diciannove di larghezza)Il viso appare sfigurato,forse da un arma da fuoco.Tutto fa propendere per l’autenticita del reperto,i peli sono impiantati nel modo giusto e inoltre si riscontra anche un principio di decomposizione.Secondo l’informatore dei due studiosi il blocco di ghiaccio con dentro il misterioso ominide sarebbe stato ritrovato nel Pacifico.La possibilità di far esaminare il corpo sfuma presto,Hansen asserisce che il reperto appartiene ad un misterioso magnate (la cui esistenza non è mai stata confermata…) e che quest’ultimo non vuole assolutamente far esaminare l’essere.La scoperta divide in due la comunità scientifica ( i più increduli sostengono che l’esemplare sia un falso) mentre Heuvelmans sicuro della sua autenticità lo ribattezza Uomo Pongoide (Homo Pongoides) per via della sua somiglianza con primati come gorilla e orang-utan.Il tempo passa e mentre la stampa si impadronisce del caso,si perdono le tracce dell’esemplare che scompare nel nulla.In più sussiste un interrogativo:come mai il viso dell Iceman è sfigurato da un’arma da fuoco?

Primo piano dell'Iceman.

Hansen ha sempre sostenuto di aver ucciso personalmente la creatura,una menzogna probabilmente inventata per coprire il trasporto per vie non legali dell’Iceman negli States.Una risposta sembra essere fornita da un numero del 1966 del World Journal Tribune secondo il quale alcuni soldati in Vietnam avrebbero ucciso una scimmia antropoide.Presumibilmente di fronte alla possibilità di ricavare un guadagno Hansen lo fece portare in America dentro la bara di un soldato.(Va anche ricordato che nelle leggende dell’est asiatico sono presenti storie di esseri scimmieschi)Nel 1969 Hansen rimpiazza l’esemplare scomparso con un fantoccio,atteggiamento che porta molti a sostenere che anche il primo Iceman fosse in realtà un falso.L’originale Iceman rimane tutt’ora latitante.Dei due studiosi Sanderson con il passare degli anni si è convinto della falsità del reperto,mentre Heuvelmans rimane convinto della sua autenticità.
NOTA.Il Minnesota Iceman viene citato nel romanzo di Joe R. Lansdale “Freddo nell’anima”,nel circo in cui si rifugia il protagonista è esibito un reperto simile.

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