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Zombi

Top 5 film di Zombi

by morettafra on gen.19, 2012, under Classifiche, Horror, Zombi


Insieme a vampiri e licantropo gli zombi formano una sorta di mia trinità Horror perciò ispirato dala classifica della mia amica Lucia sui suoi film zombeschi ho deciso di scriverne una mia rifacendomi alle sue condizioni.Niente Romero e per me Fulci perchè hanno di fatto un importanza tale nel cinema zombesco che da soli occuperebbero la classifica e si prendono in considerazione solo morti viventi,non infetti e simili.
MORTI E SEPOLTI
Da una sceneggiatura di Dan O’Bannon uno dei migliori e più originali film sui morti viventi che si riallaccia alle tradizioni voodo con una dose di terrore urbano.

NON SI DEVE PROFANARE IL SONNO DE MORTI
Co-produzione italo-spagnola che vede Jorge Grau alla regia e il grande Giannetto De Rossi occuparsi degli effetti speciali.Nelle campagne inglesi i morti tornano in vita regalandoci sequenze da brivido,su tutte l’assedio al cimitero.Se vi interessa lo trovate qua.

DELLAMORTE DELLAMORE
Tratto dal romanzo di Tiziano Sclavi un film romantico (nel senso originale del termine) e surreale,uno degli ultimi titoli decenti girati nel nostro paesello.

ZEDER
Seconda incursione di Pupi Avati nel cinema di paura nonchè film reso famoso da un inutile e lunga contesa in merito alla sua somiglianza con Pet Sematary di King.Inutile perchè se pur è vero che entrambi parlano di terreni che risvegliano i morti Avati lo fa seguendo la propria poetica.

RE-ANIMATOR
Esordio del duo Gordon-Yuzna nel cinema Horror e ispirato ad un racconto di Lovecraft Reanimator ci presenta anche il mio mad doctor del cuore Herbert West intepretato da Jeffrey Combs e dedito a riportare in vita i deceduti con un siero di creazione.Con risultati splatterosi.

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Rotten Vol.1

by morettafra on set.07, 2011, under Horror, Recensioni Fumetti, Western, Zombi


SINOSSI
1877.Stati Uniti.Una misteriosa epidemia riporta in vita i morti rendendoli aggressivi e antropofagi.Due agenti governativi William Wade e J.J. Flynn vengono incaricati di investigare sulla faccenda.
COMMENTO
A dispetto di quello che si potrebbe credere l’idea di piazzare un epidemia zombesca non è nuova,in passato se n’erano già occupati scrittori come Lansdale e Recchioni.Quello che distingue però “Rotten” dai suoi predecessori e l’assenza di toni pulp per sposare invece in pieno le tematiche del Romero della trilogia classica.Iniziamo con l’inquadrare per prima l’epoca.Siamo nell’America del 1877 reduci dalle elezioni che hanno visto vincere Rutherford B. Hayes da molti accusato di aver vinto tramite dei brogli elettorali,un presidente quindi non molto amata anzi sentito come imposto.Un periodo di tumulti in cui si va a inserire la classica epidemia zombesca come George Romero ci ha narrato.E in effetti si torna alle atmosfere de “La Notte dei Morti Viventi”.gli zombi sono lenti ma inarrestabili e le persone non sanno nulla di loro,nè da dove vengono nè come ucciderli.(Cosa che verrà appresa con l’esperienza)Nel tentativo di comprendere e risolvere il problema la Casa Bianca invierà a far luce due agenti tra loro diversi per carattere:Wade cinico e forzatamente richiamato in servizio e Flynn,medico e curioso di analizzare gli zombi per comprenderne l’origine.Nel primo volume si occuperanno di due casi:nel primo una cittadina mineraria colpita dal contagio,dove alla minaccia zombesca si mischiano le lotte tra i minatori (sfruttati e malpagati) e il ricco Blankenship padrone della miniera.Nel secondo invece una ragazza risorta come zombi viene invece creduta dalla famiglia e dai compaesanei (entrambi bigotti e troppo religiosi) una miracolata da Dio.(scatenando cosi una serie di polemiche che ricordano molto quelle suscitate dai moderni casi di eutanasia)La morale Romeriana emerge felicemente per tutto il volume in particolare nel primo episodio,in cui contro una comune minaccia due diverse fazioni di uomini non solo non riescono a far fronte comune ma proseguono nel combattersi esponendosi cosi sempre di più ad enormi rischi.(che prevedibilmente termineranno con un banchetto zombesco)”Rotten” è anche un solido fumetto western che rappresenta in modo realistico e crudo la vita nella frontiera americana.Per quel mi riguarda la lettura del primo volume è stata positiva al punto che posso affermare di trovarmi di fronte ad un fumetto finalmente in grado di tenere testa al “The Walking Dead” di Kirkman.

Rotten Booktrailer

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Zombies!An illustrated history of the Undead

by morettafra on ago.25, 2011, under Horror, Recensioni Libri, Zombi


Mentre in Italia la pubblicazione di saggi dedicati al cinema Horror e a certe figure dell’immaginario perturbante è un evento raro,all’estero le cose vanno diversamente.Quest’anno la St. Martin’s Griffin ha dato alle stampe un interessante diesamina a 360° gradi sulla figura del morto vivente.L’autrice è Jovanka Vuckovic ex-editor in chief della rivista “Rue Morgue”.La Vuckovic esamina la figura dello Zombi partendo dalle tradizioni Voodoo e dalla cultura Haitiana,passando per i primi exploit letterari e ovviamente il cinema,i fumetti,la musica e i videogiochi.(Con una capatina dedicata agli episodi zombeschi di “Masters of Horror”)L’autrice dimostra una forte conoscenza della materia distinguendo con criterio e fermezza titoli validi da altri più trash ed esaminando anche da un ottica dei ruoli sessuali la saga dei Resuscitati Ciechi di De Ossorio.(in cui paragona a degli strupri gli attacchi che i monaci zombi portano alle loro vittime femminili)Se si vuole cercare un difetto e forse nell’asprezza con cui l’autrice critica titoli distanti dalla poetica Romeriana (la Vuckovic è ammiratrice e conoscente di Romero)Inspiegabile è l’inserimento di “Zeder” di Avati nell’elenco dei film zombeschi italiani di stampo più trash.Per il resto si tratta di un saggio completo,arguto e che conta anche una prefazione di George Romero e un reparto fotografico ben curato con centinaia di immagini e locandine.Un must per ogni appassionato di zombi.

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L’assedio dei morti viventi (1972)

by morettafra on lug.18, 2011, under Horror, Recensioni Film, Zombi


TITOLO ORIGINALE:Children shouldn’t play with dead things
REGIA:Bob Clark
SINOSSI
Una troupe teatrale si reca su di un isolotto per preparare il prossimo spettacolo.Alan il proprietario della compagnia decide di celebrare un rituale di magia nera che provoca la resurrezione dei morti del vicino cimitero.
COMMENTO
Prima incursione di Bob Clark futuro regista di piccoli capolavori come “Black Christmas” e “La Morte dietro la porta” nei territori dell’horror.Pur rifacendosi a “La notte dei morti viventi” come concetto di base (ovvero un gruppo di vivi assediati da torme di zombi) Clark opta per uno stile diverso inserendo un tocco di commedia giovanile.Che domina il film per tutta la prima parte,in cui Clark ci fa conoscere e odiare i superficiali protagonisti.A parte due elementi della truppa (che però non si ribellano mai per paura di essere licenziati) ci troviamo di fronte ad un bel campionario di stupidità assortita,su cui campioneggia Alan l’arrogante proprietario e direttore della troupe,che già abituato a trattare i vivi come oggetti non si fa nessuno problema a fare lo stesso con i morti.(Come sottolineato da una scena in cui Alan dice che i membri della troupe in quanto suoi dipendenti sono di sua proprietà)Spesso è stato notato come certi horror si basino sulla violazione di un tabù o  una colpa commessa che causa un immediata punizione.In questo caso la formula recitata da Alan fa realmente tornare in vita i morti,punendo cosi il debosciato gruppo.Sfortunatamente l’incapacità di Clark di farci empatizzare con i protagonisti e la lunghezza della prima parte della pellicola rendono questo film imperfetto.Quando però inizia l’assedio Clark dimostrà il talento che esibirà pienamente nei suoi prossimi lavori,regalandoci una riuscitissima resurrezione di morti in massa.In più il make up degli zombi nella sua semplicità risulta ben riuscito,regalandoci una massa di morti viventi putridi e aggressivi.Contribuisce inoltre l’atmosfera notturna e nebbiosa che permea l’intera vicenda.Un film imperfetto,forse anche rozzo ma comunque interessante.
Children Shouldn\’t Play With Dead Things (1972) Trailer

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Deadworld

by morettafra on mag.30, 2011, under Horror, Zombi

                                                           “I morti erediteranno la terra”
                                                                                Dal Vangelo di Re Zombi   

  Creato nel 1987 dalle menti geniali (e malate) di Stuart Kerr e Ralph Griffith “Deadworld” è una piccola gemma del fumetto underground e una pietra miliare del genere zombesco.La storia pur rifacendosi a quell’immaginario  creato da Romero introduce delle varianti particolari.I morti tornano in vita a causa di un rituale che ha spalancato le porte tra il nostro mondo e una dimensione di puro orrore,ma non sono esattamente gli zombi che conosciamo.Pur non mancando i classici morti viventi il mondo post apocalittico che fa da sfondo a questa saga è percorso da una nuova tipologia di zombi,veloci,forti,intelligenti e sadici.Possono rallentare la decompisizione dei loro corpi per mantenersi forti e rapidi e nel caso subiscano danni irreparabili possono trasferire la loro coscienza in un altro corpo.(purchè morto da poco.)Si considerano la nuova razza padrona del pianeta e non vedono l’ora di sterminare gli umani sopravvissuti.Il loro capo è Re Zombi,un motociclista non-morto che è il più spietato,sadico e crudele tra tutti,intenzionato ad aprire completamente le porte tra i due mondi e regnare su  quello che restera.(Inutile dire che un simile villain è negli States una figura di culto)

Re Zombi a cavallo di un Harley Davidson

Ovviamente l’intera serie è ricca di personaggi estremi sia umani o non-morti,come la Vamp un oscena (e necrofila) femme fatale o l’Ammazzamorti,un uomo determinato a ripulire il pianeta da Re Zombi e i suoi simili con una determinazione che farebbe invidia anche al Punitore.

L'Ammazzamorti nella mini "To Kill a King"

La serie è proseguita nel corso degli anni cambiando più volte editore (Arrow,Caliber e attualmente Desperado) e contando sulle matite di alcuni dei migliori artisti in circolazione.(Come lo spatterosissimo Vince Locke autore di alcune memorabili copertine per la band dei “Cannibal Corpse”)Insomma splatter estremo,zombi e creature demoniache in una saga che per certi versi anticipa il dittico zombesco di Brian Keene.In Italia la Free Books ha edito solo due volumi,la mini dedicata all’Ammazzamorti e il primo volume della nuova serie “Requiem per il pianeta Terra”,mentre in America oltre ai nuovi volumi sono stati edito degli Omnibus con le storie classiche di Vince Locke.Nel caso voleste approfondire qui il link del sito ufficiale di questa folle saga:Sito ufficiale di \”Deadworld\”.

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Garrett:Uccidero ancora Billy the Kid

by morettafra on mag.18, 2011, under Horror, Recensioni Fumetti, Western, Zombi


SINOSSI
In un America in cui i morti tornano in vita e si cibano dei vivi,Pat Garrett deve nuovamente dare la caccia al suo vecchio compagno W.H.Bonney alias Billy the Kid risorto come zombi ma (a differenza degli altri) scaltro,intelligente e deciso a scatenare una rivolta.
COMMENTO
Roberto Recchioni creatore di John Doe e voce spesso originale nel panorama italiano si cimenta con una versione zombesca di una delle leggende del Far West  Billy the Kid,bandito e pistolero.Recchioni immagina lo scatenarsi di una epidemia zombesca nell’America del 19° secolo.Nessuno ne conosce le cause,alcuni se ne attribuiscono il merito (come Toro Seduto che proclama il fenomeno come il risultato di una sua maledizione contro l’uomo bianco).Gli zombi chiamati Pelleossa dagli Americani,vengono per la maggior parte asserviti dai vivi come forza lavoro (a parte alcune bande che con loro attività carnivore massacrano bande di bestiame causando così non pochi problemi agli allevatori e ai proprietari terrieri)In questo contesto abbiamo un Pat Garrett stanco,disilluso e cinico,che dopo aver sperperato i soldi guadagnati uccidendo Billy si ritrova a dover nuovamente ricoprire il ruolo di Giuda per conto delle autorità.Perchè Billy the Kid è risorto e a differenza degli altri Pelleossa (che gli obbediscono docilmente) è intelligente e deciso a farla pagare a tutti.I messicani e i reietti lo vedono come un nuovo Messia e questo preoccupa le autorità che si rivolgono così a Pat,costretto così a dare la caccia ad un uomo morto (che forse è ancora suo amico).La storia è quindi un Western post-mortem con i controcazzi,tra citazioni a Peckinpah e Romero,sparatorie e banchetti zombeschi.Vedremo due uomin forse amici,forse nemici (o entrambi) inseguirsi per un America decisamente fuori dalla norma.A volte la caratterizzazione dei personaggi è troppo Pulp con un Billy the Kid messia e un Garrett cinico e bastardo come non mai.(per non parlare di alcuni personaggi secondari come Charlotte la moglie di Billy,una ex prostituta che ha con lui un rapporto di amore/Odio).Il cast artistico è ottimo come capita di solito nei lavori di Recchioni.Consigliato se amate il Western,gli zombi o se semplicemente cercate qualcosa di interessante nell’asfittico panorama italiano.
NOTA:Originariamente pubblicato in 4 numeri dalla BD (che in appendice avevano il racconto “Parla con le ombre” di Casali e approfondimenti sul vero Billy the Kid e gli zombi) è stato successivamente ristampato in volume privo delle appendici.

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