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Gli Odoratori della Carta

by morettafra on gen.18, 2012, under Segnalazioni


Recentemente quella fucina di idee che è il gruppo Moon Base se ne è uscito con un altra iniziativa,un concorso semi-serio sul tema del cartaceo vs. digitale.Raccontini brevi e dai toni ironici come il mio piccolo contributo che segue…
Sete di Cellulosa
Era stato molto facile entrare nella casa,mi era bastato concentrarmi per dissolvere in nebbia il mio corpo e superare così gli eventuali sistemi d’allarme entrando da una banalissima fessura. Una volta dentro la stanza avevo riconvertito in massa solida il mio corpo. Gli abitanti dormivano come dimostrava il loro sonoro russare. Ma forse prima che mi accinga a proseguire gradireste una spiegazione miei eventuali lettori. Non sono un ladro,né ho cattive intenzioni nei confronti degli umani che vivono qui. Ho parlato di umani perché io non lo sono,io sono un vampiro. So cosa state pensando probabilmente mi immaginerete vestito con abito da sera e mantello o come una specie di James Dean pallido. Spiacente di deludervi ma ho un aspetto comune difficilmente trovereste in me qualcosa di strano o fuori dalla norma. A parte forse la mia sete dal momento che invece di bere sangue io mi nutro di carta. Si avete capito bene carta,cellulosa. Immagino la vostra delusione vi aspettavate un mostro assetato di sangue e invece vi ritrovate con un tossico della carta. E questo mi porta allo scopo per cui quella notte feci irruzione in un appartamento la ricerca del mio cibo. Un tempo trovare in giro della carta era piuttosto semplice librerie e cartolerie erano per me veri e propri self service. Ma grazie alla vostra dannata rivoluzione digitale tutto è andato in malora!Si è propria colpa vostra!Quando i primi e-book invasero il mercato non me ne preoccupai ritenendoli una delle tante mode passeggere degli umani,ma ora nell’anno 2056 posso affermare che tanto passeggera non era. Lentamente ma inesorabilmente i testi cartacei furono spazzati via dal mercato divenendo una curiosità per collezionisti proprio come i proprietari di questo appartamento. O perlomeno cosi si sono vantati.
Pregustando uno squisito banchetto mi avviai a perlustrare l’abitato. Un ora e mezzo dopo constatai tristemente che quelle dei due cari dormiglioni del piano di sopra erano solo balle per darsi contegno con i vicini. In tutta la casa non c’era nemmeno un taccuino o una misera lista della spesa. Perlustrando il soggiorno mi ero imbattuto in qualcosa che sembrava un vecchio tomo solo per scoprire che era una confezione di liquore e io sono pure astemio. Sconsolato mi ritramutai in nebbia e tornai in strada.
Il triste spettacolo si ripete anche le notti successive. Ero ormai ridotto alla fame giacchè le poche scorte che tenevo da parte si erano esaurite. Poi improvvisamente giunse l’illuminazione. Le biblioteche!Oltre ad eventuali collezionisti i testi cartacei erano stati radunati nelle rimanenti biblioteche e per mia fortuna nella città dove vivevo c’è n’era una. Complimentandomi per la mia trovata mi tramutai in pipistrello e mi diressi verso la biblioteca. Ovviamente dati i miei poteri non mi fu difficile entrare. Guidato dal mio istinto mi diressi lungo i corridoi raggiungendo un salone le cui pareti erano tappezzate da testi cartacei. Finalmente mi sarei saziato! Eppure una vocina nella mia testa mi suggeriva cautela. In altre circostanze lo avrei fatto ma il digiuno aveva ridotto la mia cautela e perciò mi abbuffai senza ritegno. Tramite il mio naso sniffai le pagine di ogni volume presente nella stanza e ad ogni sniffata il mio corpo si rifocillava finchè ormai satollo e felice mi involai presso la mia abitazione. La notte successiva mi svegliai con le narici e la gola infiammate,i miei occhi lacrimavano e sentivo la febbre invadere ogni fibra della mia persona. Impossibile!Quelli come non si ammalano come era potuto accadere?Ebbi la mia risposta quando iniziai a vomitare polvere e acari .Polvere e acari!I testi nella biblioteca erano mal conservati,un tripudio di muffe e sporcizia che ora mi aveva infettato. Ecco cosa non mi era tornato la notte precedente. La mia stessa ingordigia mi aveva tradito e ora giaccio nel mio letto divorato da un infezione che lentamente mi sta uccidendo e cercando di scrivere le mie memorie su uno dei vostri dannati Pc.Spero solo che chi le troverà non ne ricavi un e-book…

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