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La Notte dei Diavoli (1972)

by morettafra on nov.25, 2011, under Horror, Recensioni Film, Vampiri


1972.Nicola un commerciante di legname rimane a piedi a causa di un incidente d’auto mentre attraversa la Jugoslavia.In cerca d’aiuto viene ospitato da una famiglia di contadini che però nascondono qualcosa…
Il racconto di Aleksei Tolstoj I Wurdalak era già stato adattato per il cinema da Mario Bava nel suo I tre Volti della Paura come episodio centrale.Giorgio Ferroni veterano del nostro cinema (suo è una perla del gotico italiano Il Mulino delle donne di pietra) ne riprende la trama alllargandola e ambientadola in epoca contemporanea.A differenza del racconto originale a portare con se il contagio vampiresco è una strega,amante del fratello del capofamiglia Gorka.Dopo l’eliminazione del sua amato la strega continua ogni a notte a perseguitare la famiglia,spingendo Gorka ad affrontarla.Pur trionfando sulla strega Gorka viene infettato portando il contagio tra le pereti della sua casa.In mezzo a questa situazione troviamo Nicola un uomo moderno che pur percependo qualcosa di angoscioso non riesce a credere a quelle che per lui sono solo superstizioni.Salvo ricredersi quando ormai troppo tardi per tutto.Perfino per riuscire a salvare la giovane Sdenka di cui è innamorato.Nonostante l’ambientazione moderna la storia è quasi come se si svolgesse in un altro mondo,arretrato e carico di superstizione.Merito dell’ambientazione,un bosco descritto in modo minaccioso e delle condizioni di vita dei contadini,arretrate,completamente isolate da un qualsiasi segno di modernità.Una testa scarnificata di bovino,una sepoltura misteriosa immagini che contribuiscono a rendere il clima opprimente che incombe su questa famiglia e Nicola.Difficile dimentire la sequenza in cui la strega scava a mani nude nella tomba del suo amante…
I vampiri di questo film sono i Wurdalak del folclore russo ben lontani quindi da certo immaginario cinematografico.Per certi aspetti sono simili ai morti viventi de La Notte dei Morti Viventi,lividi ma minacciosi.E anche il finale ha in se qualcosa della beffardia del finale de La Notte dei Morti Viventi.Completa il tutto la colonna sonora di Giorgio Gaslini.

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