Crea sito

Lo Strano caso del cimitero di Highgate-Epilogo

by morettafra on ott.18, 2011, under Vampiri


Come promesso, ecco la terza e conclusiva parte delle vicende del Vampiro di Highgate, le prime due le trovate qui e qui.In questo caso ci siamo mossi in maniera un po diversa: sia qui che su NOCTURNIA è lo stesso, abbiamo voluto infatti sperimentare una diversa forma di collaborazione tra Blogger: io ho scritto le parti  su Sean Manchester, mentre Nick si è assunto l’arduo compito di continuare a seguire le vicende di  Farrant più le indagini di John Pope e Highgate oggi. Insieme poi abbiamo lavorato alle conclusioni. Abbiamo deciso anche di mantenere la diversità dei nostri rispettivi stili in modo da permetterci di divertirci di più durante la stesura, ci auguriamo che il risultato sia di vostro gusto.
Ecco, mettetevi comodi accendete la luce e ritornate con noi ad Highgate; Londra.
E’ una strana alba quella che sorge sul Cimitero di Highgate dopo la presunta uccisione del Vampiro da parte di Sean Manchester, i dubbi rimangono, così come rimane la paura.
Però come nel peggiore dei romanzi le tessere del mosaico faticano a tornare al loro posto.
DAVID FARRANT DOPO IL 1970
Farrant, assolto una prima volta verrà condannato definitivamente nel 1974.
L’accusa?
Violazione e profanazione di Tombe.
E come in un perverso girotondo, la stampa s’impossesserà ancora una volta della sua vita, delle sue frequentazioni, delle sue dichiarazioni.
E l’uomo non regge.
Il David Farrant che uscirà dalle prigioni, dopo qualche mese di detenzione, sarà un uomo profondamente cambiato. Il carcere lo ha spezzato,ne ha minato il fisico e forse anche l’animo.
E in più c’è il suo rivale Sean Manchester che continua ad attirare su di sè i riflettori, a pretendere tutta l’attenzione.
Ad aggravare le cose giunge il 1975 e quell’anno l’intero perimetro comincia ad essere gestito dai Friends of Highgate, un associazione privata che stringerà come una sorta di cordone sanitario attorno al Cimitero impedendo riunioni, manifestazioni; trasmissioni televisive e qualsiasi altro tipo di assemblamento.
Lentamente l’oblio avvolge il Cimitero e Farrant con esso.
L’uomo, non crederà mai alla versione di Manchester e per anni si rifiuterà di tornare ad Pronto a ricomparire.
DAVID FARRANT OGGI

In un certo senso è lui, lo sconfitto della nostra storia, però lentamente, faticosamente, ha Farrant ha affrontato i suoi demoni.
Ha scritto (come Manchester, del resto) numerosi libri sull’argomento,crea un suo Blog personale e riprende il suo ruolo all’interno della British Psychic and Occult Society. Di tanto in tanto, poi, viene riesumato per qualche trasmissione televisiva rievocativa delle vicende degli anni ’70.
Ma non solo.
Rompendo un giuramento di anni, nel 2005 l’uomo torna finalmente ad Highgate. Il male è ricomparso, due nuovi casi di aggressione si verificano nei pressi della struttura.
Anche se l’ormai vecchio ricercatore non parla più di vampiri, ammette di essere stato probabilmente precipitoso nelle sue prime interviste, oggi David Farrant preferisce usare i termini fantasma o psychic entity.
E le indagini riprendono.
IL TERZO UOMO

John Pope che fa il verso ad Aleister Crowley.

Altri cercheranno nel corso degli anni di accedere alle luci della ribalta, altri tenteranno di strappare il monopolio Manchester-Farrant relativi alle indagini sul Vampiro di Highgate; ma vivranno sempre di luce riflessa.
L’unico che si avvicinerà alla notorietà dei due principali protagonisti, sarà l’ambiguo giornalista John Pope.
Anche lui è presente quella delirante sera del 13 Novembre 1970, quando la follia regnerà sovrana, anche lui indagherà a modo suo.
Ma Highgate,non ammette molte primedonne. E ce ne sono già due di troppo in questa nostro bizzarra storia. E Pope rientrerà presto nell’anonimato.
Per uscirne, per un attimo, un breve attimo nel 1973 quando durante una seduta spiritica cercherà di contattare lo spirito di Dracula.
SEAN MANCHESTER

Per Sean Manchester il caso del vampiro di Highgate rappresentò con ogni probabilità una grossa occasione di farsi pubblicità come esorcista e esperto del paranormale. Già dopo la prima e presunta fine del vampiro (quando Manchester disse di essersi limitato solo a sigillarlo) l’astuto sacerdote scrisse e pubblico una sua versione dei fatti del vampiro di Highgate ,la prima di una numerosa serie di testi che spesso si contradicono tra loro. Girarono anche voci di un duello magico tra lui e il rivale Farrant che avrebbe avuto luogo a Parliament Hill il 13 Aprile 1973.(Ma che ovviamente non si verificò mai,in compenso la rivalità tra Farrant e Manchester crebbe di anno in anno e dura tutt’ora)Si era però parlato alla fine della seconda parte di critiche mosse al racconto di Manchester anche da studiosi,nello specifico Bernard Davies all’epoca confrontando il racconto del primo esorcismo del 1970 con la sua versione scritta nel 1975 per il libro The Vampire Bedside Companion notò la presenza di particolari assenti nel primo racconto. Come la descrizione secondo cui il vampiro avesse gli occhi rossi o che Manchester avesse sigillato con l’aglio l’entrata della cripta. Dal canto suo Manchester non spiegò mai queste aggiunte. Nel 1978 sulle pagine del Journal of Vampirism Dorothy Nixon contesto invece la veridicità do uno dei primi casi connessi al vampiro di cui Manchester si era occupato,ovvero quello di Elizabeth Wojdyla. Elizabeth Wojdyla era una donna aggredita dal vampiro nell’69 a cui Manchester aveva prestato aiuto,esaminando anche una serie di sogni fatti dalla ragazza in cui compariva una figura somigliante alla descrizione del vampiro.(Cioè una figura alta,scura con occhi rossi).
La Nixon critico i segni del morso sul collo della Wojdyla,che in quanto verticali e non orizzontali non sarebbero compatibili con una dentatura umana e quindi non possibili. (NOTA. In realtà stando ai vecchi casi di vampirismo il non-morto morderebbe usando il canino inferiore come appoggio e il canino superiore per forare la vena,non usando ambo i canini superiori come molti credono. Quindi in realtà il segno verticale del morso non sarebbe cosi impossibile).Manchester ribatte alle accuse sostenendo una teoria secondo la quale i vampiri sarebbero come ombre che vivono in una sorta di antitempo,il che permette loro di compiere azioni fisicamente impossibili.(anche se ammettendo questa teoria si solleva un altro problema,come può un ombra portare attacchi fisici alle persone?)Diatribe a parte in molti credono che Manchester abbia realmente eliminato il vampiro e tutt’ora il presunto esorcista gode di un folto seguito,scrive ancora libri su Highgate e il vampirismo e dirige pure un blog.(Piuttosto noioso e farlocco se volete un parere personale)
HIGHGATE  OGGI
Nonostante le due aggressioni segnalate da David Farrant del 2005, e le continue apparizioni televisive di Sean Manchester il cimitero sembra tornato quello che dovrebbero essere tutti i cimiteri al mondo: un luogo di pace e raccoglimento.—- Dove, non scordiamocelo, trovano il loro ultimo riposo figure come Karl Marx e la già ricordata Elizabeth Siddal.
CONCLUSIONI
E ad Highgate c’era davvero un vampiro? vi starete probabilmente chiedendo dopo aver letto questa storia.Purtroppo dare una risposta definitiva non è in nostro potere ovviamente,ma l’ipotesi più plausibile è che in realtà l’intera vicenda sia stata una sorta di isteria collettiva.In quegli anni per le strade di Londra si aggiravano tipi veramente bizzarri,sedicenti maghi e satanisti. Qualcosa di strano è sicuramente avvenuto, diversi sono stati gli episodi accaduti nella zona per non tenerne conto, ma il clima pseudo esoterico di Londra ha dato il via ad una sorta caso. Situazione poi esasperata da individui come Manchester e Pope in misura maggiore in misura minore da Farrant.(il più onesto e meno in cerca di fama del terzetto)Niente di vero quindi,anche se le proporzioni del caso ne fanno tutt’ora uno dei più famosi misteri dell’epoca contemporanea.
Nonchè uno dei più controversi.
CURIOSITA’ FINALI.                                                                                                                              Recentemente Highgate e i suoi protagonisti hanno avuto una sorta di rivisitazione a fumetti: nel numero 45 di Dampyr, intitolato proprio IL VAMPIRO DI HIGHGATE,scritto da Mauro Boselli e disegnato da Giuliano Piccinnino i personaggi Bonelliani incrociano le versioni disegnate di Farrant & Manchester, sia pure con i nomi cambiati.
I due, col tempo sono diventati veri e propri personaggi ricorrenti all’interno della saga.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogplay
:

11 Comments for this entry

  • elgraeco

    Ora che ho visto il volto di Sean Manchester ne sono sicuro! Avevo visto uno speciale su questa leggenda. Niente male, e ottimo speciale.

    ;)

  • morettafra

    @Elgraeco.Grazie Mille!

  • Nick

    Ben fatto. magari prova a differenziare un po la parte iniziale. Invece di The Tralfamadore Connection metti Nocturnia. E magari metti che tu hai scritto le parti su Manchester e io su Pope e Farrant.
    Comunque bella questa collaborazione, dovremmo rifarla presto. Tu che ne dici?

  • morettafra

    @Nick.Sottoscrivo è stata una bella esperienza da cui e venuto fuori un bel Lavoro.Rifarlo?Certo:-)

  • EDU

    Complimenti per l’idea originale di dividervi il lavoro tra blogger. Secondo me è venuto fuori uno speciale davvero gustoso.
    Bravi!

  • EDU

    P.S. Sulle vs conclusioni sono assolutamente d’accordo. Begli anni 70 circolavano tantissime droghe e tipi attratti da ogni spiritualità alternativa e lugubre. Isteria di massa è la causa più plausibile.
    Un giorno andrò a Highgate, sperando di vedere qualcosa…. ^__^

  • morettafra

    @Edu.In effetti anche a me piacerebbe visitare Highgate,non solo per il caso del vampiro ma anche perchè è uno dei più interessanti cimiteri d’Europa.Alcuni parte sono completamente ricoperte dalla vegetazione,ma questo lo rende ancora più affascinante come posto.

  • Gwen

    Io sono del parere che se esiste ‘la magia nera’ o cose del genere perchè non possono esistere individui come li chiamiamo comunemente ‘Vampiri’? Crediamo in tante, tantissime cose che forse sono vere, chi ci dice che realmente esistono?

  • morettafra

    @Gwen.Benvenuta,però spesso i culti legati alla magia nera di magico hanno ben poco.I vampiri son un buon mito è ottimo materiale narrativo,ma che esistano autentici bloodsuckers ne dubito.

Creare blog