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L’Ultima Notte della Casa D’Asburgo:Antefatto

by morettafra on dic.19, 2011, under Segnalazioni


Avevo già accennato all’iniziativa nata dal gruppo Moon Base Risorgimento di Tenebra in questo post.
Sto ancora lavorando sul racconto vero e proprio ma per Natale ho preparato un piccolo antefatto che spero sia di vostro gradimento.Buona lettura:D
KORASI

Come ogni sera Jozsa controllò i crocifissi appesi alle pareti del suo rifugio. Aveva dovuto cambiare nascondiglio numerose volte e non aveva intenzione di correre rischi. Quelli diventavano ogni volta più furbi pensò mestamente mentre cercava carta e pennacchio. Era stanco e voleva riposarsi ma non prima di aver scritto a Giuseppe. Si era ripromesso di farlo nel caso avesse scoperto qualcosa e per Dio qualcosa aveva scoperto sul serio!Se quelli gli davano ancora la caccia doveva essere vero e non una pista falsa. Stava per mettersi a scrivere quando qualcosa attiro la sua attenzione. Veniva fuori dalla casupola,dalla finestra. Un grattare dapprima debole poi sempre più forte. “Gratta finche vuoi amico” pensò guardando le croci “finche questi sono appesi alle pareti tu non entri”. Aveva iniziato a tappezzare con le croci le pareti dei suoi rifugi come misura cautelativa dopo che uno di loro aveva ucciso un suo compagno nel sonno.(Quando ancora aveva dei compagni,pensò tristemente)Preso dai suoi pensieri notò improvvisamente che il rumore era cessato. Che il suo insistente amico avesse finalmente rinunciato dopo tre notti passate invano?Ne sarebbe stato più che felice ma quei dannati Farkaskoldoi erano viscidi per natura. Era l’ultimo rimasto del gruppo e non avrebbe ceduto tanto facilmente,ma d’altronde anche lui era l’ultimo del suo gruppo e non si sarebbe fatto uccidere senza lottare. Stava per scrivere quando qualcosa si schianto contro la finestra,sfondandola e atterrando sul pavimento che inizio a bruciare. Il visitatore notturno aveva cambiato strategia. Maledicendosi per averlo sottovalutato Jozsa afferrò la sua borsa e cerco di uscire dalla casetta in fiamme,solo per essere scaraventato a terra una volta fuori. Prima che potesse riprendersi l’assalitore gli fu addosso. A differenza degli altri doveva essere stato convertito solo recentemente perché puzzava ancora di tomba. Istintivamente Jozsa estrasse il coltello che teneva nella giacca e lo pianto nello stomaco del Farkaskoldoi che cercava di immobilizzarlo. Si maledisse per averlo fatto. Aveva agito come il suo nemico fosse un uomo e ora quest’ultimo incurante della ferita stava per avere la meglio. La sua faccia grigia si avvicinava alla sua. Jozsa stava perdendo,doveva agire. Concentrando le sue ultime energie nelle gambe colpi il non-morto allo stomaco sperando di scrollarselo di dosso. L’essere ancora inesperto dei propri poteri fu sbalzato all’indietro. Jozsa si rialzo cercando nelle tasche qualcosa che gli sarebbe stato più utile del suo coltello. La creatura furiosa parti nuovamente all’attacco. Stavolta Jozsa era pronto. Aveva fasciato il pugno destro con un rosario e lo affondo nella gola del vampiro. La creatura indietreggio mentre la croce affondava nella sua carne bruciandola. Sconvolto da autentico dolore il mostro cerco di scappare cadendo steso al suolo. Lì si dimeno come una lucertola cercando di gridare (ma ormai il rosario aveva carbonizzato anche le sue corde vocali) e poi si fermo. Jozsa non rimase ad assicurarsi se fosse passato alla morte vera,si caricò in spalla la borsa e fuggì. L’indomani ormai al sicuro avrebbe scritto la sua lettera a Giuseppe Mazzini rivelandogli dove gli ultimi vampiri d’Austria e i loro servi si erano nascosti.

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10 Comments for this entry

  • Lucia

    Le pareti tappezzate di croci mi piacciono da morire. Mi danno un’ impressione di paranoia molto moderna, ma contemporaneamente radicata nell’ epoca storica.
    E poi la tua conoscenza dei vampiri è davvero approfondita. Li adoro quando sono bestiali, cattivi e puzzolenti, lo sai ;)

  • morettafra

    @Lucia.Grazie,la trovata deelle pareti tapezzate di croci mi è venuta cosi all’improvviso e mi è sembrata buona.In quanto ai vampiri nel racconto vero e proprio ne vedremo sia di brutti,sporchi e cattivi che di eleganti e bastardi:D

  • Gianluca Santini

    Ci riprovo, prima non mi stava facendo commentare…

    Da uno che aveva un nick vampirico non mi aspettavo nulla di meno! Attendo il racconto completo, questo antefatto è già abbastanza succulento.

    Ciao,
    Gianluca

  • morettafra

    @Gianluca.Grazie,felice che ti sia piaciuto:D

  • elgraeco

    Quindi è un prologo? E la tua creatura come si chiama? ^^

  • morettafra

    @Elgraeco.Si è un prologo,in quanto alla creatura se intendi il racconto per adesso si intitola L’Ultima Notte della Casa D’Asburgo almeno finchè non mi viene un titolo migliore:-)
    P.S.Se invece intendevi il vampiro del racconto Farkaskoldoi è solo il termine con cui in Ungheria chiamano i vampiri locali.

  • temistocle

    Spero che poi tutti questi contributi al Risorgimento di Tenebra siano raggruppati, perché sta diventando difficile stare dietro a tutti, visto che siete tutti interessanti!

  • morettafra

    @Temistocle.Dovrebbe esserci una pagina sul blog di Hell in cui sono indicizzati gli interventi al Risorgimento di Tenebre e ovviamente c’è la pagina su Facebook.Ciao:-)

  • Massimo

    Ciao, mi ero perso il tuo assaggio di contributo alla Tenebra, benvenuto! Aspetto il resto!

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