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L’Uomo Lupo nel folkore popolare

by morettafra on nov.10, 2011, under Il Bestiario


Parliamo di lupi mannari questa volta.Ma non dei lupi mannari a cui ci ha abituato la fiction ma della loro incarnazione originale che da secoli infesta i miti e le leggende popolari.
Iniziamo quindi eliminando gli elementi introdotti da cinema e letteratura.I film ci hanno abituato all’idea che nella loro forma ferina i licantropi siano dei veri e propri lupi antropomorfi spesso con addirittura gli abiti addosso.Nel folklore invece un licantropo muta in un comune lupo,che si differenzia dai lupi normali per una taglia superiore e altri particolari che però variano da fonte a fonte.(Secondo alcuni racconti i licantropi non avrebbero coda,mentre per altre manterrebbero una dentatura umana anche in forma lupesca)
Anche la trasformazione,momento topico di molti film e racconti avverrebbe in modo diverso.Stando alla tradizione popolare nei lupi mannari il pelo cresce all’interno del corpo e quindi il licantropo muterebbe ribaltandosi come un guanto.All’incirca
così.
(In epoche passate proprio a Pavia si verificò un macabro episodio connesso a questo particolare,un uomo sospettato di Licantropia fu smembrato per trovare la pelliccia all’interno)

Veniamo quindi ad un altro aspetto importante della licantropia,come si diventa licantropo.Scordatevi la storia del contagio per morso. Per la tradizione popolare si diventa licantropi per nascita o in seguito a determinate condizioni.In merito alla nascita erano licantropi i figli di licantropi,i settimi figli di settimi figli e coloro che nascevano di Natale.(Vecchio tabù religioso secondo il quale nascere lo stesso giorno del Cristo era sacrilegio)
In merito invece alle condizioni particolari:
-Praticare la stregoneria oppure stringere un patto con il Diavolo.Entrambe le pratiche avrebbero permesso di ottenere un indumento di pelle lupo che indossato avrebbe consentito la trasformazione.
-Dormire all’aperto in una notte di luna piena.
-bere l’acqua tratta dall’orma di un licantropo
Inoltre un licantropo presenterebbe dei segni distintivi anche in forma umana quali orecchie a punta,sopraciglia che si incrociano,irsutismo e il dito anulare più lungo del medio.
Un tema molto dibattuto dalle autorità religiose nel medioevo era l’esatta natura dei licantropi.Secondo alcuni i lupi mannari non erano creature fisiche,ma bensì una sorta di proiezione astrale. Il licantropo anziché trasformarsi disgiungeva il proprio spirito dal corpo e quest’ultimo si manifestava in forma lupesca.Questa tesi era però smentita da altri che tiravano in ballo il fenomeno dello sdoppiamento della ferita:ovvero una ferita inflitta al lupo mannaro nella sua forma lupesca si sarebbe replicata nella sua forma umana.(Cosa impossibile per uno spirito)

Infine i punti deboli di un lupo mannaro. Mentre nella fiction solo l’argento ha effetti letali per queste creature il licantropo folclorico può essere ucciso con metodi normali.Anzi in alcune versioni come ad esempio nel sud Italia o in India (parlando di tigri mannare) non può salire le scale.
Concludendo gli uomini lupi della tradizione sono creature ben diverse dall’immagine moderna creata dal cinema e spesso legati alla stregoneria.Come si è giunti all’attuale versione è un’altra storia… 

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10 Comments for this entry

  • Lucia

    Il lupo mannaro del folclore ha un fascino superiore a quello del cinema, che, almeno per me, è quasi nullo.
    Non è tra i miei mostri preferiti e salvo solo alcune pellicole (il trittico Landis, Dante, Jordan su tutte). Al contrario, le leggende popolari mi incuriosiscono molto. Era in Sicilia che non poteva salire le scale, vero?

  • morettafra

    @Lucia.Ti ricordi bene è in Sicilia che l’uomo lupo locale non può salire le scale.Per me il licantropo è una delle migliori creazioni mostruose della fantasia umana e insieme al vampiro e allo zombi compone una sorta di trinità dell’horror.

  • cinefatti

    Il lupo mannaro mi ha sempre affascinato nel folklore. E quest’articolo l’ho trovato molto interessante. Storia diversa la cinema, dove il licantropo ha perso il fascino delle origini diventando una sorta di clichè di cui mi sono stancato.

  • morettafra

    @Cinefatti.Prima o poi tutte le figure fantastiche mostrano la corda e qui dovrebbero entrare in gioco scrittori e registi bravi…

  • Nick

    Il particolare dei peli che crescono dall’interno deriverebbe, se non ricordo male, dalla tradizione latina dei “versipellis”, gli antenati dei licantropi.

  • morettafra

    @Nick.Ti ricordi bene,i versipellis ovvero i cambia pelle (se non ricordo male).Come trasformazione è anche più impressionante di quella proposta dal cinema.

  • EDU

    Conoscevo questa storia ed ha davvero dei lati oscuri e misteriosi. Tra l’altro sto leggendo in questo periodo il saggio della Santamaria sui Licantropi che recensirò a breve.
    Ciao Fra.

  • morettafra

    @Edu.Quindi è uscito?Vedro di recuperarmelo:DCiao anche a te Edu.

  • morettafra

    @[email protected],diciamo che ci provo:D

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