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Quando i mostri si scontrano

by morettafra on gen.16, 2012, under Horror


A dispetto di quello che possono credere alcuni la tendenza di far scontrare tra di loro mostri diversi non è appannaggio dei vari Underworld e Van Helsing ma risale alla grande stagione dei classici della Universal e continua tutt’ora sotto altre forme e medium.Iniziamo cosi un piccolo viaggio in questo particolare filone che ha spesso sfornato film mediocri e a volte piccoli capolavori.
Il 1943 segna la nascita delle macedonie all monsters con Frankenstein meets the Wolfman di Roy Williams Neil.Il film riprende il licantropo Larry Talbot e narra della sua ricerca del Dr. Frankenstein nella speranza che questi possa guarirlo dalla licantropia.Talbot finisce invece con il risvegliare la creatura e scontrarsi con quest’ultima.

Il film vede un Bela Lugosi ormai in declino interpretare la creatura e ottiene abbastanza successo da spingere la Universal a continuare con questa tendenza.Segue cosi nel 1944 House of Frankenstein in cui compaiono tutti i mostri classici:Dracula (interpretato da John Carradine),la creatura qui interpretata dal pugile Glenn Strange e Talbot tutti quanti coinvolti dal folle Dr. Niemann (un buon Boris Karloff) nei suoi piani di vendetta.
Segue l’anno successivo House of Dracula che parte da una premessa interessante,i mostri che si rivolgono a un luminare della scienza per essere guariti dalla loro condizione.Già qui si cerca di spiegare scientificamente vampirismo e licantropia in quello che è anche l’ultimo film serio con i mostri della Universal.

Nel 1948 esce infatti Lou and Costello meets Frankenstein e tutto finisce nella parodia,nonstante Bela Lugosi torni ad indossare il mantello del Conte.Il film è un pò l’epitaffio del filone di cui deride molti clichè mettendo momentaneamente fine in concomitanza con gli orrori del secondo conflitto ai film di mostri classici.

La Hammer fautrice della rinascita dell’Horror sul finire degli anni 50 non produrra pellicola di questo tipo.Saranno gli anni 70 a fornirci nuov scontri tra mostri ma i primi due film di questo genere sono due deliranti trashonate (o come direbbero alcuni miei colleghi lammerda).Parlo di Frankenstein vs. Dracula del 1971 di Al Adamson e di Dracula contra Frankenstein del 1972 di Jess Franco due pellicole sconclusionate e poverissime in quanto a mezzi con attori decisamente non in parte (terribile Howard Vernon che nel film di Franco più che Dracula sembra un povero vecchio affetto da paresi facciale).

Del 1968 invece è il primo film del ciclo dedicato al licantropo Waldemar Daninsky dal’attore Jacinto Molina (in arte Paul Naschy),una lunga saga che omaggia i classici della Universal e in cui Daninsky si contra con svariati mostri celebri.

Con gli anni 80 e la nascita di un nuovo tipo di Horror le macedonie all mosters scompaiono (a parte quel baraccone idiota di Van Helsing di Stephen Sommers) come genere cinematografico per ricomparire in un altro medium il fumetto.
Un primo esempio di questo tipo erano i già gli scontri tra i diversi mostri dei fumetti horror della Marvel negli anni 70  tra Dracula,la creatura di Frankenstein e il licantropo Jack Russell.

Nel 1995 la casa editrice Topps pubblica divesi albi dedicati a Dracula e tra questi la miniserie The Frankenstein Dracula War su testi di Jean Marc Lofficier e Roy Thomas e disegni di Claude St.Abin.Nella Francia di primo ottocento il Conte di Saint Germain manipola un redivivo mostro di Frankenstein per spingerlo a combattere contro il Conte Vampiro che nutre delle mire sulla Francia.

Anche il disegnatore Neal Adams si è cimentato con un suo personale omaggio con Monsters,riedizione di una non troppo riuscita storia degli anni 80 pubblicata originariamente sul magazine Hammer House of Horror.

Recentemente l’Image ispirandosi ad un dipinto di Frazetta ha pubblicato lo speciale Dracula meet the Wolfman su testi di Steve Niles e ottimi disegni di Francesco Francavilla che ben rendono le atmosfere dei vecchi film Horror.Dracula ha scelto come sua prossima vittima una giovane fanciulla ma deve fare i conti con un uomo innamorato della ragazza e affetto da licantropia.

La palma per le migliori macedonie all mosters a fumetti va però a Bob Tinnel e Neil D.Vokes e ai loro The Black Forest e Flesh and Blood.Per quest’ultimo vi rimando alla mia recensione,mentre invece The Black Forest è un ottimo omaggio ai film dell’Espressionismo tedesco e della Universal in cui il Graf Orlok,la Creatura di Frankenstein e un lupo mannaro si aggirano per un Europa dilaniata dal primo conflitto mondiale.

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6 Comments for this entry

  • Lucia

    E’ interessante notare come, non appena il genere vada in crisi, arrivino i mash up e le marmellate di mostri a tentare di risollevarlo.
    Alla fine anche Freddy vs Jason potrebbe essere considerato appartenente al filone, pur non trattandosi di mostri classici.
    Il mischione immondo di mostrazzi tutti insieme può essere considerato un metodo per guadagnare il più possibile, col minimo sforzo?

  • morettafra

    @Lucia.Giusta osservazione,in effetti di norma al cinema i mash up saltano fuori proprio quando non sanno più che pesci pigliare.Freddy vs. Jason fa sicuramente parte di questo filone,non l’ho contato solo perchè mi occupavo di mostri classici (che poi ormai anche Freddy e Jason sono dei classici).

  • Nick

    Bellissimo post!
    C’è tuitto la Universal con i loro film , purtroppo quasi mai apparsi in Italia, la Hammer e Franco.
    Ben fatto!

  • morettafra

    @Nick.Grazie,in effetti a recuperarli i film Universal ho anche fatto un pò di fatica:-)

  • Donata

    Francesco Francavilla è sempre stato un mito! Complimenti cavoli!

  • morettafra

    @Donata.Concordo decisamente e grazie:-)

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