The Curse of Dracula
by morettafra on giu.29, 2011, under Horror, Recensioni Fumetti, Vampiri

SINOSSI
Un gruppo di cacciatori di vampiri guidato dal nipote di Van Helsimg scopre che Dracula si trova a San Francisco,intento ad allearsi con un senatore candidato alla Casa Bianca.
COMMENTO
Marv Wolfman e Gene Colan hanno già lavorato su Dracula in passato realizzando per la Marvel comics quel gioiellino che è “La Tomba di Dracula”.Questa miniserie del 1998 costituisce quindi un ritorno dei due,venti anni dopo il loro capolavoro.Essendo un fumetto targato Dark Horse non presenta collegamenti con il precedente titolo.In questa nuova storia Dracula manipola un candidato alla Casa Bianca che ha stretto un patto con lui.Non ci troviamo quindo in una cornice gotica ma nella realtà che ben conosciamo,con un Dracula perfettamente a suo agio negli ambienti del potere.Scordatevi le interpretazioni romantiche degli ultimi anni,qui Dracula è puro male.Un semidio del male astuto e manipolatore,perfettamente in grado di gabbare i propri avversari e ottenere ciò che vuole:il potere.E quale modo migliore di ottenerlo se non piazzando una propria pedina alla presidenza di una delle più potenti nazioni del mondo.Le matite di Colan ci descrivono un Dracula autentico signore della notte,venerato come un Dio dagli altri vampiri e temuto come un Dio dai suoi servi umani.Ma se la caratterizzazione del Conte è ottima,scarseggia quella dei suoi opponenti umani,un eterogeneo e multirazziale gruppo di vampire hunters.Che paragonati a Dracula appaiono goffi,inadeguati.Essendo Wolfman un autore della vecchia guardia bravo a caratterizzare i suoi personaggi albo dopo albo,un numero maggiore di pagine avrebbe probabilmente giovato.Un albo quindi imperfetto (anche se solo i disegni del grande e defunto Colan varrebbero il prezzo),ma che rimane superiore a molto ciarpame emo di cui abbondano le librerie e che riesce anche a rinunciare ad un lieto fineIn merito alla reperibilità di questo fumetto l’edizione italiana venne pubblicata molti anni fa dalla Phoenix di Brolli ed difficile da trovare.Meglio acquistare il Tradepaperback della Dark Horse e leggerselo in lingua originale.

Adotta un film
giugno 29th, 2011 on 12:50
L’ ho letto e comprato molti anni fa. Non posso che confermare la tua impressione. Aggiungo un particolare, come molti degli ultimi lavori del grande Colan, diverse parti della serie sono state pubblicate direttamente con le “matite” dell’autore senza passare alle chine.
Il “Decano” era indubbiamente un maestro, uno di quelli che ha fatto la storia.
giugno 29th, 2011 on 13:04
@Nick.Grazie per l’aneddoto,alle matite Colan era un Dio.Nella recensione ho nominato solo “La Tomba di Dracula”,ma erano dei capolavori anche i suoi “Devil”,”Iron Man”,”Batman” e “Howard il papero”.(A quando la pubblicazione italiana dell’omnibus dedicato al papero?)
giugno 29th, 2011 on 13:16
Bello. Ultimamento sto leggendo la trilogia di Del Toro-Hogan che molto sembra “succhiare” da questo fumetto.
Vedi che pur non amando i pampuri, riesco comunque ad affrontarli?
giugno 29th, 2011 on 14:46
@Eddy.Il canovaccio su cui basa la trilogia di Del toro/Hogan è abbastanza comune nelle storie di vampiri da “Dracula” in poi.(cioè vampiro cattivo che viene dall’Europa dell’est e diffonde il contagio).Di questa trilogia ho letto solo il primo capitolo che pur piacendomi non mi aveva entusiasmato tanto.Gli preferisco i libri di Vergnani.
giugno 29th, 2011 on 17:27
Letto e apprezzato. ^__^
giugno 29th, 2011 on 17:45
@Edu.Sottoscrivo sull’apprezzamento:-)